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Come funziona il premio fedeltà finale del nuovo BTP Valore 2030? Ecco quello che bisogna sapere

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Stefano Vozza

Dopodomani il MEF comunicherà qual è la struttura cedolare minima del primo bond retail del 2024, il BTP Valore 2030. Questi tassi saranno del tipo fisso e crescente (struttura step-up), cioè, distinti per i due trienni in cui si compone la vita complessiva del bond. Tuttavia, i tassi comunicati il 23 andranno confermati a fine emissione, e in caso di ritocco questo potrebbe essere solo al rialzo.

Le date di godimento e di scadenza sono invece fissate, nell’ordine, al prossimo 5 marzo e alla stessa data del 2030. Qualche dubbio tra i piccoli risparmiatori sussiste in merito al premio finale. Vediamo allora come funziona il premio fedeltà finale del nuovo BTP Valore 2030 seguendo le risposte del MEF date alla FAQ allegate al neo bond prossimo all’emissione.

Che cos’è, a chi spetta e come si calcola il premio fedeltà?

In parole semplici è un bonus pagato soltanto a scadenza, a marzo 2030, solo a chi acquisterà il titolo durante il periodo di collocamento e lo terrà fino a scadenza. In particolare, per il titolo prossimo a venire il MEF ha fissato un premio dello 0,70% lordo (0,6125% netto), da calcolare sul valore nominale sottoscritto. In pratica spetteranno 6,125 € netti per ogni mille sottoscritti (taglio minimo: 1.000 €). Ancora, ricordiamo che l’importo del premio sarà fisso e non affatto indicizzato all’andamento del PIL nel periodo di maturazione, come nel caso del BTP Futura.

Il premio finale in caso di trasferimento a titolo successorio o di donazione

Tra le FAQ, il MEF risponde anche in merito ad alcune casistiche particolari, tipo il caso di morte dell’investitore e della donazione. In caso di trasferimento del bond per successione “mortis causa” il premio non si perde, a patto che l’originario investitore lo abbia acquistato in emissione. Inoltre, gli eredi che lo acquisiscono dal “de cuius” lo potranno incassare a scadenza solo a condizione di non rivenderlo anzitempo.
Cosa avviene, invece, in caso di donazione del bond a un terzo e l’originario acquirente abbia acquistato in emissione? In questo caso il donatario non ne potrà beneficiare, cioè non incasserà il premio finale, anche se il titolo sarà stato tenuto fino a scadenza. Per gli effetti sul premio finale, questa fattispecie, continua il MEF, è assimilabile ad una vendita a titolo oneroso.

Come funziona il premio fedeltà finale del nuovo BTP Valore 2030?

Infine, ecco il caso di un’operazione di prestito titoli che abbia ad oggetto il BTP Valore 2030. In tal caso, poiché il bond passa nella disponibilità dell’intermediario prestatario, l’acquirente perde il diritto al premio finale. Per tutti i dubbi riguardanti il premio fedeltà o altri aspetti collegati, sempre meglio consultare le FAQ messe a disposizioni dal MEF alla pagina dedicata all’obbligazione.

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