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Le teorie più strane sull’Area 51 tra misteri, speculazioni e dichiarazioni presidenziali

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Simone Scalas

L’Area 51 è situata nel deserto del Nevada. È da decenni terreno fertile per teorie di cospirazione e speculazioni selvagge. Quelle persistenti hanno che fare con incontri ravvicinati del terzo tipo. I misteri rimangono fitti, la curiosità è tanta, ma non si capisce il confine tra realtà e fantasia.

Secondo gli esperti di ufo e di complotti, l’Area 51 ospiterebbe navi spaziali e alieni catturati durante gli incontri avvenuti con gli umani. Questi alieni girerebbero all’interno della base, a dimostrazione che i rapporti tra noi e loro sarebbero a un punto ben più avanzato di quanto l’opinione pubblica possa immaginare. Creature extraterrestri a parte, ci sono davvero tantissime teorie stravaganti, che hanno a che fare con le attività segrete che vengono svolte all’interno della base. Una di queste stabilisce che gli esperimenti che vengono svolti hanno che fare con i viaggi nel tempo e con il teletrasporto.

Si pensa ai viaggi nel tempo e al teletrasporto non solo per i vari oggetti non identificati che sono stati visti volare sopra l’area, ma soprattutto per come la nostra fantasia è strutturata. Romanzi di fantascienza e serie tv hanno fatto di questa materia il vero punto di riferimento. E ci hanno influenzato fortemente. È questo ciò a cui pensano le persone quando si parla dei misteri dell’Area 51.

Tra tecnologia e film

Tra le teorie più strane sull’Area 51, una accreditata e molto curiosa vede la base come una grande e attrezzata officina. Dentro lavorerebbero degli scienziati molto preparati in grado di aggiustare apparecchiature aliene o costruire armi segrete per il governo degli Stati Uniti. Si tratta in questo caso di dare fiducia a sviluppo e tecnologia. Le armi di cui si parla riguardano gli aerei Stealth, i droni più avanzati e le armi di prossima generazione. Nessun commento trapela dal governo interessato.

La presenza di extraterrestri che gironzolano per il nostro pianeta è uno degli argomenti preferiti dai film di fantascienza. Nel 1996, Independence day, il film di Emmerich, descriveva l’Area 51 come il luogo che ospitava una navicella spaziale aliena recuperata dalle forze armate. Qui era stata studiata con attenzione proprio secondo i criteri dell’ingegneria inversa. Nel film, la navicella diventava fondamentale per la vittoria finale nella lotta contro l’invasione aliena. Replicare la loro tecnologia sarebbe la via scelta dagli scienziati dell’Area 51, sia per sviluppare le nuove armi, sia per arrivare a dei dispositivi che in futuro potrebbero rivoluzionare la vita umana.

Le teorie più strane sull’Area 51, i Presidenti non sanno nulla

Ma cosa fanno realmente, o cosa pensano, i Presidenti degli Stati Uniti dell’area 51? Nel 2013, durante un’intervista, l’ex presidente Bill Clinton aveva scherzato circa la possibilità di rivelare segreti riguardanti ufo e la famigerata area. Ha detto di non aver trovato prove durante la sua presidenza circa l’esistenza di extraterrestri, ma ha anche affermato che se si dovessero trovare sulla Terra sarebbero ben nascosti. Anche Barack Obama, durante una conferenza stampa, ha fatto riferimento all’Area 51. Prima, scherzando, ha detto di non poter dire granché su questo argomento per mancanza di accesso alle informazioni segrete. Fatto naturalmente assurdo per un Presidente degli Stati Uniti. Più seriamente, in seguito, ha affermato di non poter rivelare ciò che sapeva su quest’area così impenetrabile.

Nel 1976, il presidente Jimmy Carter, durante la campagna presidenziale, aveva promesso di divulgare informazioni sull’Area 51, se fosse stata eletto. Una volta in carica non ha rivelato nulla di significativo sull’argomento. Le dichiarazioni scherzose ed evasive dei vari Presidenti possono far pensare sia gli amanti delle cospirazioni, sia i meno diffidenti. Il tono scherzoso potrebbe essere una tattica per allontanare i sospetti, oppure potrebbe significare che nell’Area 51 non si trovi niente di particolare. Però in questo caso non si spiegherebbe il perché della sua impenetrabilità. Il pensiero più terribile è che dentro la base si effettuino esperimenti o si portino avanti studi sulle armi chimiche. Questa circostanza sarebbe molto più paurosa della effettiva presenza degli alieni.

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