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MFE presto potrebbe essere coinvolta in uno scontro per ProSiebenSant

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Marco Calindri

Dopo molti anni bui e dopo avere toccato i minimi storici nel dicembre 2022, sul cammino rialzista di MFE potrebbero stagliarsi nuove nubi. In particolare, la società potrebbe essere coinvolta in uno scontro per il controllo di ProSiebenSant.

Lo scontro in corso in ProSiebenSant

Il gruppo ceco PPF, guidato dall’AD Jiri Smejc, sta insidiando la maggioranza di MFE-Mediaset in ProSiebenSat.1, l’emittente tedesca. Attualmente, MFE detiene quasi il 30% delle azioni, mentre PPF possiede il 15%, ma Smejc ha dichiarato che la sua azienda potrebbe acquisire ulteriori quote azionarie, a seconda dell’andamento del prezzo delle azioni e delle capacità del management di riorganizzare l’azienda. PPF, come MFE, è un’azienda privata, gestita dalla famiglia di Peter Keller, il fondatore morto nel 2021 in un incidente in elicottero.

PPF possiede Cme, che gestisce emittenti in sei paesi europei con un bacino di 49 milioni di spettatori, seguendo una strategia incentrata sul video on demand, diversa dalla strategia di Mediaset, focalizzata sulla TV generalista. PPF ha anche acquisito una partecipazione del 29,33% nel gruppo svedese di streaming Viaplay. Dopo l’ultima assemblea di ProSieben, MFE e PPF hanno ottenuto sei membri nel consiglio di sorveglianza di ProSieben, quattro per gli italiani e due per il gruppo ceco.

Le due società sono unite nella richiesta al management di ProSieben di vendere le attività non core, come alcuni servizi di e-commerce e dating, per concentrarsi sulle produzioni televisive. Smejc ha criticato la gestione di ProSieben, affermando che l’azienda ha un potenziale maggiore di quanto attualmente dimostrato dai suoi numeri. Secondo gli analisti di Equita, la vendita degli asset non core è fondamentale per permettere a MFE di proseguire nel suo progetto di consolidamento del settore free-to-air (FTA) a livello europeo. Tuttavia, le tempistiche previste per queste cessioni oscillano tra i 12 e i 18 mesi.

La prossima settimana, MFE terrà una riunione del consiglio di amministrazione per approvare i conti del primo trimestre. Equita ha riportato che i messaggi sull’andamento della pubblicità sono confortanti e stima utili per l’intero 2024 a 308 milioni di euro, di cui 55 milioni provenienti da ProSieben. Questo riflette una prospettiva positiva per MFE, nonostante le sfide e le mosse strategiche in corso nel mercato europeo delle emittenti televisive.

MFE presto potrebbe essere coinvolta in uno scontro per ProSiebenSant: le indicazioni dell’analisi grafica

La tendenza in corso è rialzista, ma quanto accadrà in prossimità del livello chiave in area 3,938 € potrebbe avere implicazioni molto importanti per il futuro di medio/lungo termine di MFE. La definitiva rottura di questo livello, infatti, potrebbe favorire un’accelerazione rialzista secondo lo scenario indicato in figura. In caso contrario si potrebbe assistere a una ripresa del ribasso. In particolare, nel caso di chiusure settimanali inferiori a 3,293 €.

Tutti gli indicatori sono impostati al rialzo sul titolo MFE
Tutti gli indicatori sono impostati al rialzo sul titolo MFE

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