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Se proprio non puoi farne a meno, ti diamo alcuni consigli per affrontare il tema della NON monogamia

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Ilaria Macchi

Si tende a pensare che una coppia possa esistere solo grazie alla monogamia, in realtà ci sono delle eccezioni (anche se non tutte dichiarate). Ecco come gestire al meglio la situazione.

Avere una relazione sentimentale può non essere semplice, specialmente perchè a volte può nascere la necessità di mediare quando possono emergere differenze caratteriali o di vedute. Non si può certamente pretendere di pensarla sempre allo stesso modo, ma se davvero si tiene all’altra persona si può essere felici di venirle incontro quando si desidera che il rapporto possa proseguire a lungo.

coppia aperta non monogamia
Praticare la monogamia non è semplice per tutti – Foto | Lintellettualedissidente.it

Principi come il rispetto e la fedeltà reciproca possono essere dati per scontati e sono alla base della monogamia, che non tutti riescono a mettere in pratica. Non mancano i casi, infatti, di chi non riesce a evitare di lasciarsi andare quando incontra qualcuno che può reputare interessante nonostante sia ufficialmente impegnato.

La monogamia non è così scontata

Improntare un rapporto sentimentale sulla base della monogamia sembra essere scontato, ma in realtà non è così. In realtà, si può parlare di tradimento vero e proprio solo se questo viene fatto alle spalle del partner, che può essere convinto di avere al proprio fianco una persona sincera e affidabile, quando magari il suo comportamento è totalmente opposto.

Anche se molti potrebbero non sospettarlo non sono poche le persone che ritengono necessario trasformarsi in “coppia aperta” e vogliono provare a verificare quale sia il pensiero a riguardo da parte di chi hanno vicino. Si parla in questi casi di “non monogamia etica“, dove entrambe le persone sono concordi nel voler vivere una relazione che può prevedere di frequentare, anche a livello sessuale, qualcun altro senza per forza doversi giustificare.

Chi agisce in questo modo può arrivare a parlare apertamente all’altro/a anche in merito all’intimità. Anche in questo caso sarebbe bene prestare la dovuta attenzione a come si agisce, non lasciando che il terzo si senta escluso durante l’atto, ma giocando appieno tutti e tre.

rapporto sesuale a tre
Un rapporto sessuale a tre può dare soddisfazioni – Foto | Lintellettualedissidente.it

Non si dovrebbe però pensare che questa scelta possa essere un modo per salvare il rapporto, specialmente se si vive da tempo una fase di crisi. Se si decide di accettare si deve essere pienamente convinti, non farlo per quieto vivere nel timore che lui/lei possa lasciarci, altrimenti si è solo destinati a soffrire.

Un’idea differente di amore

Si può tendere a giustificare chi prende questa decisione pensando che sia una scappatoia per giustificare un’infedeltà, in realtà questa viene concepita come un modo differente di vivere l’amore, nonostante per alcuni sia impossibile crederlo. Gelosie e ripicche dovrebbero quindi essere messe del tutto da parte.

La non monogamia etica, conosciuta anche come poli amore, è più diffusa di quanto si possa pensare, anche se molti tendono a dichiararlo per timore dei giudizi altrui. Il finto moralismo è ancora diffuso, anzi si tende a giudicare gli altri senza guardare in casa propria, cosa che dovrebbe essere tenuta a mente da tutti. Anzi, spesso sono proprio le persone che giudicano emotivamente le coppie altrui quelle che pensano di avere un rapporto da “Mulino Bianco” quando la realtà è totalmente diversa.

Anzi, a volte questo tipo di rapporto può generare non poche sorprese. Ci sono casi di persone che hanno scelto di avere una relazione aperta, con un terzo partner fisso o occasionale, che hanno finito per rendersi conto di non amare più quello ufficiale ma hanno trovato una nuova felicità. Insomma, a volte la vita può davvero sorprenderci.

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