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Sindrome delle gambe senza riposo: diffusissima e pericolosissima, difenditi subito

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Danila Franzone

La sindrome delle gambe senza riposo non andrebbe mai sottovalutata. Scopri di cosa si tratta e come agire quando si presenta.

Soffrire della sindrome delle gambe senza riposo è un’esperienza piuttosto fastidiosa e difficile da sopportare nel lungo periodo. Quando si presenta, infatti, tende a coinvolgere gli arti inferiori provocando la necessità di muoverli di continuo.

sindrome delle gambe senza riposo: cosa sapere
sindrome delle gambe senza riposo: cosa sapere (l’intellettualedissidente.it)

Il senso di irrequietezza (che in alcuni casi può diventare persino doloroso) è infatti tale da impedire di restare fermi e da compromettere il riposo notturno. Si tratta di un problema ancora poco chiaro alla scienza ma del quale soffrono diverse persone e che, per questo, andrebbe affrontato nel miglior modo possibile.

Gambe senza riposo: come difendersi da questo disturbo

La sindrome delle gambe senza riposo, nota anche come RLS è sempre più considerata un disturbo neurologico legato al sonno e al movimento. Tende infatti a presentarsi sempre nelle ore serali, portando a scosse leggere alle gambe, contrazioni prurito e bisogno di muovere gli arti di continuo. Secondo alcune recenti stime, questo problema potrebbe essere legato ad una carenza di ferro, a un’alterazione della dopamina e in alcuni casi alla gravidanza.

sindrome delle gambe senza riposo: cosa sapere
sindrome delle gambe senza riposo: cosa sapere (l’intellettualedissidente.it)

In ogni caso è importante consultare sempre il medico quando si presenta e questo perché potrebbe essere anche un disturbo associato, seppur in modo secondario, alla fibromialgia o ad altre patologie. In alcune circostanze anche i farmaci sono in grado di innescarla. E, proprio per questo motivo, quando si soffre di questo disturbo è davvero importante eseguire tutti gli esami necessari, andando anche a cercare di modificare lo stile di vita al fine di ridurne i sintomi.

Una volta identificato il problema, per il quale non esiste ancora una cura, si può andare a cercare di agire sullo stile di vita (evitando ad esempio alcol e sostanze eccitanti), mangiando in modo sano, facendo attività fisica e agendo in tutti i modi possibili. Tra le azioni che sembrano funzionare positivamente ci sono attività come lo yoga (anche da fare in casa), i massaggi alle gambe di sera e, solo in casi davvero estremi, l’assunzione di farmaci che potranno essere prescritti solo ed esclusivamente dal medico.

L’opinione comune è comunque quella di evitare il più possibile le medicine e di trovare soluzioni alternative in grado di alleviare il problema in modo semplice ma non invasivo. In questo modo si eviteranno effetti collaterali a lungo termine e si potrà godere di una salute e, sopratutto, di un riposo ottimali.

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