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Se soffri di bassa autostima, non sottovalutare mai questi campanelli d’allarme

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Danila Franzone

Ci sono alcuni campanelli d’allarme che, più di altri, indicano una bassa autostima. Scopriamo quali sono per poter iniziare subito ad agire.

Avere una bassa autostima è un problema che, quando si presenta, coinvolge la persona in tutta la sua interezza. La considerazione che si ha di sé si riflette infatti in diversi ambiti, spaziando da quello individuale a quello lavorativo. Ciò può portare a conseguenze spesso disastrose.

I segni che indicano una bassa autostima
I segni che hai una bassa autostima (lintellettualedissidente.it)

Percepirsi in modo sbagliato e in molti casi sottostimato porta infatti a non far valere i propri diritti, a dire sì anche quando non si vorrebbe e a non seguire la strada che ci si merita. Probabilmente, saprai già se la tua autostima è più o meno alta, ma questo non significa che tu abbia una chiara idea dei suoi livelli. Per questo motivo oggi ti segnaleremo quelli che sono i così detti campanelli d’allarme. Ovvero quegli indizi che, se si manifestano, ti dovrebbero spingere ad agire rapidamente per cambiare le cose.

Bassa autostima, i segnali a cui fare attenzione

Se pensi di avere una scarsa fiducia in te stesso o hai semplicemente dei dubbi a riguardo, sarai felice di sapere che ci sono dei parametri ai quali affidarti per darti una risposta. Si tratta di segnali che singolarmente possono passare inosservati ma che, insieme, sono in grado di delineare un quadro importante di bassa autostima.

Come capire se si ha una bassa autostima
Questi campanelli d’allarme indicano una bassa autostima (lintellettualedissidente.it)
  • Temi il confronto con gli altri. Se misurarti con altre persone ti crea un disagio di fondo perché ogni volta ne esci svalutando la tua vita e la tua persona, potresti davvero avere problemi seri di autostima.
  • Difficoltà ad esprimere ciò che senti. Un altro segnale è quello di non saper come esprimere i tuoi pensieri o eventuali bisogni a chi ti sta accanto. E questo perché all’idea di farlo ti senti in imbarazzo.
  • Incapacità nel prendere le decisioni. Non saper prendere decisioni per timore di sbagliare, se agli estremi, è un segno di scarsa consapevolezza nelle tue capacità.
  • Visione negativa di te. Vederti sempre in una chiave negativa o svalutativa è un segno che non hai stima della tua persona e che tendi a sopravvalutare tutti gli altri.
  • Imbarazzo davanti ai commenti positivi. Anche non saper accettare i complimenti denota una mancanza di autostima che spesso sfocia in timidezza.
  • Tendenza all’autosabotaggio. Chi ha problemi di autostima tende ad autosabotarsi per non arrivare mai al vero confronto con se stesso. Se ti è capitato più di una volta dovresti iniziare a riflettere sulla cosa.
  • Terrore del fallimento. Sbagliare fa parte della vita ed è così si che si impara e si va avanti. Se il solo pensiero di compiere un errore ti terrorizza forse è perché non hai la struttura mentale per sopportarlo e ciò è causato dalla mancanza di stima nei tuoi confronti.

Questi campanelli d’allarme dovrebbero aiutarti a capire a che punto si trova la tua autostima e se è o meno il caso di lavorarci su. Cosa che potrai fare con una buona introspezione personale, ripetendoti le giuste frasi e ricorrendo, magari, all’aiuto di uno psicoterapeuta in grado di comprenderne le origini e di metterti sulla giusta via per una vita più consapevole e, di conseguenza, migliore.

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