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“Amore ho bisogno di una pausa”: sembra la scusa più antica del mondo eppure secondo la psicologia può funzionare

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Danila Franzone

Prendersi una pausa dalla relazione può essere un tentativo disperato di salvare la stessa dalla rottura definitiva. A patto, però, che sia fatto tutto nel modo corretto.

Si sente spesso parlare di pause di riflessione durante una storia d’amore e di come queste siano spesso una scusa per chiudere senza far troppo rumore. O per darsi a relazioni temporanee nel periodo in cui si dovrebbe, invece, riflettere.

I benefici del prendere una pausa in una relazione
Prendersi una pausa in una relazione, se fatto nel modo giusto, può avere esiti positivi per la coppia – lintellettualedissidente.it

In entrambi i casi, ovviamente, la pausa è da intendersi come qualcosa di negativo e di inconcludente per la storia. Eppure, secondo la psicologia, ci sono dei casi in cui una piccola interruzione dal rapporto a due può davvero funzionare e migliorare una situazione altrimenti destinata al declino.

Come far funzionare al meglio una pausa nella relazione

Quando si vive un rapporto di coppia i motivi che possono portare ad una crisi sono tanti e vari. E a volte per comprenderli e capire un po’ di più se stessi e i propri sentimenti può davvero rendersi necessaria una pausa. Questa, però, andrebbe concordata con tempi e regole e dovrebbe essere portata avanti in modo serio e con la reale intenzione di approfondire le cose al fine di arrivare ad un verdetto che sia definitivo e risolutivo. Come dovrebbe essere, quindi, il giusto intervallo durante una relazione?

Perché prendersi una pausa non è negativo
Secondo la psicologia, prendersi una pausa non deve essere visto come qualcosa di esclusivamente negativo – lintellettualedissidente.it

Per prima cosa dovrebbe esserci la monogamia perché andare in giro a cercare avventure significherebbe dilatare i tempi perdendo di vista il focus della questione. In secondo luogo si dovrebbe stabilire una durata che potrebbe essere, ad esempio, di due o tre settimane al massimo. In questo lasso di tempo non ci si dovrebbe sentire né spiare sui social ma bisognerebbe provare a vivere la propria vita nel modo più naturale possibile.

Agendo in questo modo si potrà capire prima di tutto se si sente o meno la mancanza dell’altra persona e quali sono le cose che, invece, non mancano affatto. Riflettendo con cura su se stessi si può anche arrivare a comprendere determinati atteggiamenti sbagliati e che andrebbero rivisti. E tutto in modo chiaro e senza il rischio di influenze esterne. Agendo in questo modo la pausa assume un ruolo importante e con un possibile effetto risanatore.

Una volta terminata, infatti, i partner potranno parlare di quanto compreso. E decidere se riprovare stabilendo regole nuove e basate su ciò che hanno appreso durante i giorni di lontananza. Certo, i rischi che la pausa porti invece a capire che l’amore era già finito da un po’ e che era rimasto solo l’affetto o che allontani uno dei due partner in modo definitivo sono sempre alti.

Eppure, se si lavora con coscienza e serietà i risultati saranno comunque positivi. E tutto perché in grado di mostrare la relazione per quello che è davvero, mettendo in luce non solo gli eventuali difetti ma anche i pregi e (qualora ci siano) gli aspetti per cui vale la pena salvarla. Una scelta che deve quindi essere ponderata per bene ma che secondo la psicologia può essere davvero determinante.

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