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Morta per sempre? Una nota rivela la triste fine di un evento che ha segnato il mondo della cultura pop

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Fabio Scapellato

La nota emerge casualmente e rappresenta una doccia gelata per gli appassionati: la triste fine dell’evento è l’epilogo di un’epoca storica.

Ci sono eventi che più di tutti riescono a lasciare un segno nella storia della cultura popolare, si tratta di momenti iconici in grado di diventare simbolo di un intero settore e di rappresentare dei punti cardine per un’intera generazione di persone. Quando un evento riesce ad ottenere una simile partecipazione e attenzione a livello globale, si arriva a pensare che possa rimanere per sempre un punto fermo ma non sempre (anzi quasi mai) è davvero così.

L'iconico evento è morto per sempre?
Per oltre 20 anni è stato l’evento dell’anno, adesso sembra non interessi più a nessuno – Lintellettualedissidente.it

La pandemia (sì lo so, ultimamente si fa sempre riferimento a questo evento anch’esso storico, ma è logico che lo si faccia soprattutto in questo caso) ha cambiato molti aspetti della nostra vita, spingendoci a preferire una maggiore immobilità, una partecipazione meno intensa ad eventi di massa. Il timore del contagio, per quanto si sia affievolito con il passare del tempo, rimane e molte persone preferiscono evitare situazioni in cui la diffusione è facilitata.

Contestualmente molte aziende e produttori hanno capito che possono fare marketing anche sfruttando il web e i canali social. Se fino a qualche tempo fa la promozione sul campo era necessaria per le buone vendite di un prodotto – l’incontro con la stampa era fondamentale per questo aspetto – oggi non è più così. I potenziali acquirenti infatti seguono ciò che potrebbe interessargli da casa, anzi la sottoscrizione ai canali gli permette di rimanere sempre aggiornati e spesso in tempo reale.

Nel momento in cui viene a mancare l’interesse del pubblico e contestualmente quello dei fornitori, una fiera, seppure la più importante del settore come è da sempre l’E3 di Los Angeles, smette di avere importanza e senso di esistere. Il primo forfait della fiera losangelina è stato nel 2022. Nei due anni precedenti gli organizzatori avevano proposto un format online in attesa che l’emergenza sanitaria finisse, lo scorso anno doveva essere quello del rilancio, ma l’assenza di tanti produttori ha spinto alla cancellazione, scelta che è stata ripetuta anche quest’anno.

L’E3 è definitivamente morta? La nota che sembra confermare la fine di un’epoca

L’annuncio è stato accolto quest’anno con un pizzico di stupore e con dispiacere dagli appassionati di videogame. In molti speravano che l’E3 potesse tornare l’evento più importante dell’anno e che si potesse vivere quell’atmosfera di attesa mista stupore che avevano imparato ad apprezzare negli anni precedenti. All’assenza ormai consuetudinaria di Sony e Nintendo, però, si è aggiunta quest’anno quella delle altre grandi aziende di settore, le quali hanno preferito o lo Showcase di Sony, quello di Microsoft o ancora Il Summer Game Fest.

L'E3 salta anche nel 2024 e 2025?
L’E3 potrebbe saltare anche nei prossimi due anni, è la fine di un’epoca?

All’indomani dell’annuncio tutti ci siamo chiesti se questo rappresentasse la fine dell’evento più rappresentativo del settore. L’interesse delle compagnie a gestire le tempistiche e la tipologia di comunicazione dei propri progetti, unite alla necessità di risparmiare sulla promozione e sul marketing, porta a pensare che il format “Showcase aziendale” sul web sia il trend che verrà seguito da tutti in futuro. In un simile contesto un evento più snello e mediatico come il Summer Game Fest fa sicuramente più gola alle aziende di settore.

Si poteva dunque pensare che la cancellazione dell’E3 di quest’anno fosse necessaria per poter ripensare l’evento in una chiave più moderna, ma sembra non sia così. Secondo quanto emerso dalle pagine di ‘The Verge’, che riporta una nota della Commissione per il Turismo di Los Angeles, la cancellazione di quest’anno comprende anche quella del 2024 e del 2025. Siamo dunque arrivati al capitolo finale di un evento che ha segnato il settore videoludico per oltre 20 anni e che ha accolto al suo interno alcuni degli annunci più importanti della storia di questo media?

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