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A giugno e luglio pensioni più alte, ecco per chi e perché

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Giacomo Mazzarella

Per alcuni pensionati a giugno e luglio potrebbero arrivare più soldi con i relativi ratei di pensione di questi due mesi. naturalmente non si tratta di aumenti generalizzati, perché riguardano solo alcuni pensionati.

Però è vero che a giugno e luglio pensioni più alte in arrivo, ma non agli stessi pensionati e soprattutto per due motivazioni completamente diverse.

A giugno e luglio pensioni più alte, ecco per chi e perché

A giugno per via del ricalcolo della pensione in base alla riforma IRPEF 2024 e al taglio di uno scaglione di imposta, alcuni pensionati prenderanno un assegno più alto. Questo dipende dal ricalcolo degli assegni prodotto dall’INPS tra marzo ed aprile e da cui alcuni pensionati si sono trovati con il diritto a ricevere gli arretrati. Dal momento che l’IRPEF ha visto ridursi da 4 a 3 gli scaglioni, con il secondo inglobato nel primo e quindi ad aliquota più bassa (dal 25% al 23%), e che tutto è entrato in vigore dal primo di gennaio, i pensionati che hanno ricevuto l’aumento ad aprile, se non hanno ottenuto ancora gli arretrati li percepiranno con il rateo di giugno. Parliamo di pensionati con assegni superiori a 15.000 euro. Perché la nuova aliquota applicata riguarda la parte di pensione eccedente i 15.000 euro.

Chi prenderà di più a luglio 2024

A luglio invece, più soldi di pensione, ma solo perché è il mese canonico in cui i pensionati ricevono la quattordicesima. Ed in questo caso parliamo di pensioni basse e non di quelle superiori a 15.000 euro. Infatti, la quattordicesima spetta a pensionati con almeno 64 anni di età e fino al reddito lordo di 15.563,86 euro. Questi pensionati prenderanno una mensilità aggiuntiva a giugno, commisurata sia all’importo della pensione che ai contributi versati durante la vita lavorativa. Nello specifico, per pensionati con reddito lordo fino a 11.672,90 la quattordicesima è pari a:

  • 437 euro per pensionati con contributi fino a 15 anni;
  • 546 euro per pensionati con contributi compresi tra i 15 e i 25 anni;
  • 655 euro per pensionati con più di 25 anni di contributi.

Per chi invece ha redditi fino a 15.563,86 euro, le fasce sono:

  • 336 euro per pensionati con contributi fino a 15 anni;
  • 420 euro per pensionati con contributi compresi tra i 15 e i 25 anni;
  • 504 euro per pensionati con più di 25 anni di contributi.
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