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Altro che BTP Valore, questo titolo di Stato con simile durata, ha una super cedola che fa saltare sulla sedia

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Lorenzo Masini

Alcuni BTP quotati sul mercato secondario di Borsa italiana hanno delle super cedole annuali. Uno di questi, il BTP con scadenza nel 2031, offre un flusso monetario annuale per 7 anni davvero interessante.

I BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) sono prodotti di investimento considerati da analisti e operatori sicuri e affidabili perché emessi e garantiti dallo Stato italiano. I Buoni del Tesoro poliennali sono un ottimo strumento per chi desidera un rendimento costante e un rischio contenuto. A fine febbraio abbiamo assistito a una pubblicità martellante sulla nuova emissione del BTP Valore, ma questo non è l’unico titolo di Stato su cui dovrebbe puntare l’attenzione un risparmiatore intelligente. In questo articolo analizziamo un Buono del Tesoro poliennale con una caratteristica molto interessante, una super cedola annuale.

Altro che BTP Valore, ecco il titolo di Stato con cedola annuale del 6%

Il BTP 2031 (Isin IT0001444378) è quotato sulla Borsa di Milano dal 2008, ma fu emesso in origine nel lontanissimo 1999. Ecco spiegata la caratteristica molto particolare e molto ambita di questo titolo di Stato. Questo BTP ha una cedola annua del 6%, tra le più elevate del mercato. Solo due BTP hanno una cedola più elevata. Questo significa che investendo 100.000 euro si riceverà ogni anno dallo Stato un flusso monetario di 6.000 euro con cadenza semestrale.

In pratica ogni 6 mesi, a maggio e novembre il Ministero delle finanze versa sul conto corrente del suo possessore 6 euro per ogni BTP posseduto. Con 1.000 BTP in portafoglio del valore nominale complessivo di 100.000 euro, si ottengono perciò 3.000 euro ogni sei mesi, in pratica 500 euro al mese. Attenzione, questa è la cifra lorda che deve essere decurtata dell’imposta fiscale del 12,5%. Rimane comunque una bella cifra.

Quale risparmiatore potrebbe essere interessato a questo BTP?

Il BTP 2031 è un’ottima scelta per un investitore che desidera avere un flusso monetario regolare e prevedibile. Le cedole semestrali possono essere utilizzate per integrare il reddito, reinvestite per aumentare il capitale o utilizzate per qualsiasi altra necessità finanziaria. Inoltre, il BTP è un investimento sicuro e garantito dallo Stato italiano, il che significa che il rischio di insolvenza è molto basso.

C’è da sottolineare, però, che il 6% non è il reale rendimento del titolo. Infatti, il prezzo del BTP, al momento della scrittura dell’articolo, era di 115 centesimi circa. Quindi chi compra adesso, a scadenza avrà una minusvalenza in conto capitale di 15 centesimi per ogni BTP. La differenza tra flusso cedolare e perdita in conto capitale porta a un rendimento netto annuo effettivo a scadenza del 2,8% secondo i dati di Borsa Italiana.

Altre soluzioni per chi non può aspettare 7 anni

Il BTP 2031 con cedola 6% è un’opzione di investimento interessante per chi cerca un rendimento sicuro e un flusso di cedole costante per 7 anni. Per chi ha un orizzonte temporale più breve, magari inferiore a 2 anni, ci sono altre soluzioni.

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