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La miglior cantina premiata da Gambero Rosso si trova in una regione italiana troppo spesso sottovalutata: ve la sveliamo

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Caterina Fagiani

Gambero Rosso ha emesso il suo verdetto: la miglior cantina si trova nella regione che forse non ti aspetti: cos’ha di particolare

La regione rientra nella categoria di quelle che vengono spesso sottovalutate, mentre sono tutte da scoprire, a partire dall’enorme quantità di borghi sparsi nel territorio.

miglior cantina d'italia 2024La migliore cantina d’Italia, proclamata da Gambero Rosso, si trova nelle Marche – lintellettualedissidente.it

Oltre alla storia e all’arte, questa regione offre una cultura culinaria davvero ampia e vasta, aggiudicandosi i primi posti nell’enogastronomia. Una cantina è stata premiata da Gambero Rosso, come la migliore, andiamo a scoprire qual è.

Molti hanno affermato che il territorio marchigiano ha una vocazione naturale verso la coltivazione della vite, anche grazie al clima, influenzato dalle dolci colline, circondate da un lato dal Mare Adriatico e dall’altro dagli Appennini. La regione Marche detiene una grande quantità di vini, dai più famosi come il Verdicchio, la Passerina, la Lacrima di Morro d’Alba e il Rosso Piceno. Inoltre, molte delle produzioni di vino hanno la denominazione di origina controllata (DOC) e la denominazione di origine controllata e garantita (DOCG).

La scelta del Gambero Rosso sulla miglior cantina d’Italia del 2024: vince la regione Marche

Gambero Rosso ha espresso chiaramente la sua preferenza, dichiarando la miglior cantina d’Italia per l’anno 2024, si trova nelle Marche. Questa novità potrebbe essere una spinta per far conoscere, in maggior misura, l’enogastronomia marchigiana e attirare un turismo più vasto. Inoltre, per tutti gli abitanti della regione, un premio simile rende davvero orgogliosi, poiché la propria terra è stata riconosciuta, finalmente, in una delle sua attività principali. Le Marche, infatti, sono una delle regioni in cui si pratica maggiormente il lavoro agricolo, di qualsivoglia tipologia, in base anche alla zona territoriale di produzione.

vitigno marchigiano
Le Marche hanno un territorio che si presta bene alla coltivazione della vite – lintellettualedissidente.it

La regione è stata riscoperta proprio in questa occasione, sotto l’aspetto della produzione viticola, poiché non rientra nelle principali zone di produzione di vino, come l’Abruzzo, la Lombardia, il Veneto o la Toscana. Tuttavia, nonostante abbia una minor attività rurale nel settore enologico, è riuscita a farsi valere, superando gli “esperti” del campo.

Ma qual è la cantina che è stata premiata come la migliore d’Italia e in quale zona delle Marche si trova? Andiamo subito a scoprire la novità che ha valorizzato una regione che viene spesso poco considerata.

Un’azienda vitivinicola biologica, enoturistica e sostenibile, che oltre ad aver ricevuto la nomina speciale di “Cantina dell’Anno 2024“, le è stato consegnato anche il premio dei Tre Bicchieri, per la produzione del suo nuovo vino, da Gambero Rosso. Stiamo parlando della cantina Umani Ronchi di Osimo, in provincia di Ancona, e della sua fiammante novità: Historical 2018. “Un Verdicchio luminoso e raro, che si svela dopo cinque anni di affinamento”, questa è la descrizione ufficiale del nuovo vino Historical 2018, lanciato dalla cantina Umani Ronchi.

cantina dell'anno umani ronchi
La Cantina Umani Ronchi di Osimo, in provincia di Ancona – Credits: sito web umanironchi.com – lintellettualedissidente.it

Un’azienda a conduzione familiare, con una lontana origine, nel 1957, che ha visto susseguirsi tre generazioni. Attualmente, la cantina Umani Ronchi, possiede una superficie di duecentodieci ettari di terreno, il quale si estende attraverso tre territori: le Colline del Verdicchio, il Conero e l’Abruzzo. Inoltre, grazie alla sua abilità di creare un connubio tra la continuità della tradizione e l’innovazione, riesce a essere presente in sessanta Paesi, ritrovandosi una quota export pari al sessantacinque per cento.

Umani Ronchi fa parte delle diciotto aziende, membri fondatori, dellIstituto dei Grandi Marchi, conosciuto anche con il nome di Istituto del Vino di Qualità. L’associazione si occupa di promuovere, valorizzare e rappresentare l’identità, la qualità e lo stile del vino italiano all’estero. Inoltre, illustra il rapporto che si manifesta tra il vino e la cultura, tra vino e territorio e tra vino e prerogative della vita.

territorio vitivinicolo umani ronchi
Il territorio posseduto dall’azienda Umani Ronchi – Credits: sito web umanironchi.com – lintellettualedissidente.it

Non è la prima volta che la cantina, guidata da Michele Bernetti (CEO) e da Massimo Bernetti (fondatore), viene premiata, anzi, ha ricevuto diversi riconoscimenti da parte della critica enologica italiana ed estera, già nel 1997, quando il Pelago ’94 vinse l’International Wine Challenge di Londra, proclamandosi Migliore Vino Rosso Mondiale dell’Anno.

Nel 2012, invece, fu la volta del Verdicchio Vecchie Vigne, premiato come Vino Bianco dell’Anno da Gambero Rosso. Nel 2020, l’azienda è stata nominata tra le Migliori Cantine d’Italia, da Wine Spectator e, infine, Umani Ronchi è diventata Cantina dell’Anno 2024.

Un tragitto progressivo e sequenziale, che con il passare degli anni si è ulteriormente perfezionato, raggiungendo obiettivi sempre più alti e portando l’azienda a essere una tra le migliori in Italia e nel mondo. Tradizione e innovazione, sommate alla Certificazione di Sostenibilità Ambientale, Economica, Sociale, del 2022, riconosciuta da Equalitas. Grazie al duro lavoro e alla passione, Umani Ronchi, ha portato la regione Marche su di un gradino più alto, mostrando di cosa sono capaci i marchigiani, a contatto con il loro stesso territorio.

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