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Ebbene sì, esistono le strategie per fare innamorare chi ci piace: sono frutto della psicologia

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Fabiana Coppola

E’ possibile far innamorare una persona? Secondo la psicologia esistono delle strategie che permettono di farlo: ecco quali.

Se ci piace davvero tanto qualcuno, ma proprio non riusciamo a conquistare il suo cuore, ecco alcune strategie che ci permetteranno di conquistarlo. Si tratta di comportamenti funzionali molto utili per far innamorare chi ci piace davvero.

strategie per far innamorare con tecniche psicologiche
Ebbene sì, esistono le strategie per fare innamorare chi ci piace-Intellettualedissidente.it

C’è un modo per far innamorare qualcuno che ci piace davvero? Quando la scintilla non scatta da sola, ma si è attratti da qualcuno allora ecco che si possono adottare alcuni comportamenti ad hoc. Meglio essere naturali o adottare una strategia? Ecco cosa dice la psicologia.

Far innamorare qualcuno è possibile? Ecco cosa dice la psicologia e quali strategie si possono attuare

Far innamorare qualcuno non è affatto semplice e quindi la psicologia apre un modo a coloro che sono convinti di aver trovato l’amore, ma non riescono a far capitolare l’altro. Tutto dipende, come riporta il sito Psicoadvisor, da quelli che sono gli obiettivi ovvero se si vuole una relazione a breve termine, per divertirsi un poco, allora vanno bene le strategie, se invece si cerca una relazione vera e duratura allora bisogna essere semplicemente se stessi.

Mostrarsi per come si è non è affatto semplice, ma vuol dire sentirsi a proprio agio mantenendo veri quelli che sono i comportamenti che si mettono in atto quando si ha a che fare con gli altri. Pochi riescono a farlo, ma se non diciamo quello che pensiamo o mostriamo, facciamo cose che non ci piacciono, teniamo per noi desideri e fantasie, allora non siamo “veri”.

strategie per far innamorare con tecniche psicologiche
Sono frutto della psicologia-Intellettualedissidente.it

In generale tutti usiamo qualche strategia, mostriamo magari qualcosa che non pensiamo davvero per piacere agli atri, perché temiamo il giudizio o vogliamo ottenere qualcosa oppure evitiamo di ferire. Essere se stessi però offre un grande vantaggio ovvero quello di entrare in contatto con persone con le quali ci possiamo lasciare andare, senza maschere sentendoci liberi di essere noi stessi.

Il motivo per il quale non lo facciamo spesso però è solo uno: abbiamo paura di essere giudicati male e respinti. Temiamo di essere abbandonati se mostriamo il nostro vero “io”. Unito al desiderio di ottenere quella persona, questo ci spinge a usare strategie come il compiacimento, anche quando magari non ce ne rendiamo perfettamente conto. Se accontentiamo l’altro infatti accontentiamo anche noi stessi, ma i rischi ci sono. Prima poi l’artificio verrà fuori e la relazione ne risentirà, l’altro si sentirà deluso e ingannato e tutto potrebbe finire, e anche male.

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