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Bambini e aggressività: quali sono le cause e come comportarsi

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Guendalina Bonito

Scatti di rabbia ripetuti e improvvisi: ecco quando i bambini manifestano aggressività e come aiutarli a superare questo problema 

I bambini non sono tutti uguali, alcuni possono davvero manifestare degli attacchi di ira, veri e propri scatti di rabbia che portano a una seria aggressività.

contrastare rabbia bambini
Aggressività bambini – lintellettualedissidente.it

Si tratterebbe di un aspetto assolutamente fisiologico, se solo quest’ultimo avesse un manifestarsi sporadico. Quando, però, la rabbia e l’aggressività sopraggiungono spesso, ad ogni “no” ad esempio, il fatto si fa veramente più serio.

Il rischio, infatti, è quello di sfociare in disturbi psicopatologici. Ci si ritrova davanti agli adulti del futuro che già da piccoli non riescono a controllare le proprie emozioni e contrastare quelle negative con calma e riflessione, bensì con ansia e aggressività improvvisa.

Un vero e proprio disagio che si manifesta in maniera continua, ma improvvisa e difficilmente controllabile da parte dei genitori, che si ritrovano in forte difficoltà con i figli, che all’improvviso sembrano scoppiare.

Aggressività nei bambini, un problema che potrebbe sussistere, se non si interviene in tempi e modi giusti

La rabbia può essere scaturita da molti fattori. In seguito magari a delle sconfitte, eventi stressanti, traumatici e dolorosi, delusioni, pressione scolastica, dolore fisico e non, disagi, stanchezza, insoddisfazione, noia e mancanza di attenzioni.

contrastare rabbia bambini
Aggressività bambini – lintellettualedissidente.it

Non è semplice gestire una crisi di nervi del proprio bambino, magari che si manifesta all’improvviso in piena folla. Bisogna, anzitutto, rivolgersi ad un professionista del settore per capire se ci possano essere dei problemi a livello cognitivo.

A volte l’aggressività immotivata potrebbe essere spia di disturbi ben meno scontati rispetto ad un capriccio come autismo o disagi minori, ma comunque seri, come DSA. Questi ultimi pur non colpendo la sfera cognitiva, possono davvero stressare i bambini, causando frustrazione.

Anche un trauma potrebbe essere la causa di manifestazione di tanta aggressività. La perdita di una persona importante, di un animale domestico, il divorzio dei genitori, il cambiare casa o città e di conseguenza lasciare i compagni di scuola. Insomma, molteplici possono essere i fattori.

In caso di crisi di nervi improvvise è giusto assumere un atteggiamento consapevole, che possa rendere la situazione meno sconfortante e soprattutto grave. Non bisogna far nulla che possa aumentare lo stato di rabbia.

Meglio mostrarsi indifferenti, spesso è proprio il voler attirare l’attenzione da parte del bambino il fattore che sta dietro l’ansia e la manifestazione negativa di disagio, soprattutto in pubblico. Ovviamente, bisogna assicurarsi che il bambino si calmi piano piano, sino a dimenticare quasi il suo atteggiamento, senza però che l’atto possa costituire pericolo per sé stesso o altre persone.

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