Chi siamo

Disclaimer

Privacy Policy

Pamela partorisce e muore a 39 anni

Foto dell'autore

Gianluca Merla

Aveva solo 39 anni ed è morta dopo qualche giorno dal parto. Ora il marito chiede giustizia per sua moglie Pamela

Incredulità e rabbia. Sono queste le sensazioni che più di tutte dominano nel vortice di emozioni che hanno travolto la famiglia di Pamela.

Pamela morta dopo il parto
La donna aveva solo 39 anni ed è morta alcuni giorni dopo aver partorito (Credits foto: Ansa) – L’intellettualedissidente.it

La donna è morta pochi giorni dopo aver partorito il suo terzo figlio. Il decesso della ragazza è avvenuto in circostanze ancora da chiarire. Il marito ha infatti deciso di denunciare l’accaduto e ora chiede chiarezza su una tragedia che, forse, poteva essere evitata.

Muore a 39 anni dopo aver partorito: la Procura apre un fascicolo

Pamela Pelle aveva 39 anni ed è morta dopo aver partorito il suo terzo figlio. Suo marito, Vincenzo Rinaldi, è il proprietario di uno dei più importanti ristoranti di Roma, Rinaldi al Quirinale, e nella giornata di ieri ha deciso di denunciare l’accaduto ai Carabinieri di Monterotondo. L’uomo chiede di sapere perché sua moglie è morta e se ci sono delle responsabilità da parte dei medici e degli operatori sanitari. Nella querela che ha presentato, Rinaldi parla del calvario della donna nelle ultime settimane.

Pamela morta dopo il parto
Ora il marito di Pamela ha chiesto che si faccia luce su ciò che è successo (Credits foto: Ansa) – L’intellettualedissidente.it

Pamela, si legge nel documento depositato e ripreso da La Repubblica, era in attesa al nono mese di gravidanza. La donna aveva lamentato un malessere causato da un dolore al petto, oltre a sensazioni di prurito, affanno e nausea. Il primo ottobre poi è arrivato il ricovero, come previsto per poter effettuare il parto. Il giorno dopo nasce il piccolo ma da quel momento il periodo più bello della loro vita si è trasformato in un incubo. Dopo alcuni giorni, infatti, il fastidio al petto si è manifestato nuovamente, insieme a “grosse perdite di sangue”. Nell’atto depositato dall’avvocato Erdis Doraci, si legge che quelle perdite erano state definite normali, e la donna viene quindi dimessa.

Tuttavia, la sera del 7 ottobre Pamela sta di nuovo male e il dolore diventa insostenibile. Suo marito chiama il 118, che arriva dopo circa 30 minuti. Gli operatori sanitari le praticano le manovre di rianimazione e la portano all’ospedale di Monterotondo. Ma, dopo un’attesa di 20 minuti, i dottori comunicano al marito che per la donna non c’è nulla da fare. La Procura ha deciso di apire un fascicolo per andare a fondo della faccenda e capire che cosa sia davvero successo e quale sia stata la causa del decesso. Intanto, il policlinico Gemelli fa sapere che, “sula base degli elementi disponibili”, la morte sarebbe avvenuta per cause naturali.

Gestione cookie