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I Campi Flegrei continuano a far paura

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Gianluca Merla

Ancora un’altra scossa nella zona, dove i residenti si sono riversati in strada. Ora i Campi Flegrei continuano a far paura

Ne avevamo parlato solo alcuni giorni fa, quando una delle più forti scosse di terremoto aveva interessato la zona del Napoletano.

Continua la paura nei Campi Flegrei
Le scosse di terremoto continuano. Ora sale la paura (Credits foto: Ansa) – L’intellettualedissidente.it

Ma dopo l’ennesimo sisma i Campi Flegrei continuano a far paura e in molti si stanno chiedendo se questi costanti episodi siano “la normalità” o se siano testimoni di un vero e proprio preambolo di qualcosa di grave. Intanto la terra continua a tremare e la gente inizia ad avere paura.

Ancora una scossa di terremoto nei Campi Flegrei

La violenta scossa di terremoto è stata avvertita qualche minuto dopo lo scoccare delle 22, quando la gente ha ormai già finito la cena e, poco prima di mettersi a dormire, guarda la tv sul divano e si prepara ad andare a letto. Ma saranno stati in pochi ad aver preso sonno dopo il grande boato che è stato avvertito in gran parte della città di Napoli e, soprattutto, nella zona dei Campi Flegrei. Si tratta dell’ennesima scossa di una serie lunghissima che continua a preoccupare i cittadini per via delle possibili conseguenze che potrebbe avere un’eruzione del vulcano sotterraneo, considerato tra i più pericolosi al mondo.

Continua la paura nei Campi Flegrei
Molta gente si è riversata in strada dopo l’ultimo sisma. Il Governo stila un piano di emergenza (Credits foto: Ansa) – L’intellettualedissidente.it

Il sisma è stato avvertito, come dicevamo, anche nella città di Napoli. Molti cittadini si sono affacciati sui balconi e si sono riversati in strada, soprattutto nei quartieri di Pianura, Bagnoli, Vomero, Fuorigrotta, Agnano, Arenelia e Rione Alto. La paura che si respira in zona in questi giorni non riguarda solo l’intensità delle scosse – quest’ultima di magnitudo 4.0 – ma alla frequenza del fenomeno. Negli ultimi giorni, infatti, l’Ingv, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha fatto sapere che c’è effettivamente un aumento del fenomeno, ma che si tratta di un evento naturale e statisticamente prevedibile.

Secondo l’Istituto di ricerca, l’epicentro dell’ultima scossa è collocato ad una profondità di 3 chilometri e farebbe parte di quello sciame sismico che, ciclicamente, interessa la zona dei Campi Flegrei. Come hanno fatto sapere i ricercatori, infatti, il rialzamento del terreno, così come gli stessi fenomeni sismici, sono dovuti ad una risalita del gas presente in profondità. Tuttavia, attualmente non è stata fatta registrare alcuna risalita del magma che possa far pensare ad una possibile eruzione imminente.

Una situazione senza precedenti

Tuttavia, da alcuni mesi sta andando avanti uno sciame sismico sull’area che ha davvero pochi precedenti nella storia. Proprio per questo, il governo ha deciso di mettere a punto un piano di evacuazione di emergenza della popolazione qualora si dovessero verificare situazioni di necessità. Un’eventualità, tuttavia, da sempre prevista per via della fragilità della zona e della possibilità – seppur ancora remota – che un’eventuale eruzione possa esserci davvero.

Prima di quest’ultima scossa ce n’era stata un’altra circa 30 ore prima. In quel caso, domenica 1° ottobre, i sismografi avevano fatto registrare una scossa di magnitudo 2.9. Anche in quel caso molte persone hanno avvertito il terremoto. Ad ogni modo, sul sito dell’Ingv si legge che per ora non ci sono le condizioni per parlare di pericolo imminente, anche se molti residenti continuano ad essere preoccupati.

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