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Hamas vuole tenere tutti a Gaza

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Gianluca Merla

Israele ha offerto due itinerari di fuga per la popolazione civile, ma accusa Hamas: “Ostacola l’evacuazione dei civili”

La situazione al  confine tra Israele diventa sempre più rovente e sono in molti a credere che ad una massiccia invasione di terra da parte dell’esercito israeliano manchino poche ore.

Hamas vuole tutti a Gaza
I civili vorrebbero lasciare la città (Ansa) – L’intellettualedissidente.it

Solo questione di tempo prima che uno degli eserciti più forti e avanzati del Medio Oriente inizi la sua marcia verso la Striscia di Gaza. Ma intanto cresce la preoccupazione per i civili, sempre più vittime dell’atrocità della guerra. Israele offre due itinerari di fuga ai civili, ma accusa Hamas: “Stanno ostacolando l’evacuazione”.

Chiuse le vie di fuga

I preparativi per un’invasione di terra, ormai data per scontata da fonti del governo, ma anche da parte di moltissimi analisti militari, sono quasi conclusi. Intanto le bombe e i razzi esplosi dall’esercito di Tel Aviv, determinato a stanare le forze di Hamas, non si fermano. Solo nelle ultime 24 ore, infatti, i raid aerei e i colpi di artiglieria hanno fatto centinaia di morti tra civili palestinesi e milizie di Hamas, facendo arrivare il conto delle vittime a più di 1000. Una vera  propria strage che, almeno ufficialmente, si cerca di non aggravare dando la possibilità alla popolazione di Gaza di scappare.

Hamas vuole tutti a Gaza
Secondo Israele Hamas costringerebbe i civili a restare a Gaza (Ansa) – L’intellettuledissidente.it

Nelle ultime ore, infatti l’esercito israeliano ha offerto due vie di fuga per i civili residenti nella Striscia. SI tratta di varchi aperti verso il Sud della regione, in direzione Egitto. Un “breve intervallo” che l’esercito ha deciso di concedere a coloro che vogliono scappare, anche se non si sa bene dove. Le autorità israeliane hanno infatti consigliato muoversi “verso Sud”, da Beit Hanoun a Khan Yunis, mentre chi vive sulla costa potrà spostarsi in direzione di Salah Al-Din e Al-ahr. Tuttavia, l’evacuazione procede a rilento e Israele accusa Hamas di “ostacolare chi sta cercando di spostarsi verso Sud da Gaza”.

Intanto la città è totalmente al buio a seguito del blackout causato dal blocco dell’unica centrale elettrica che rifornisce Gaza di elettricità. “Siamo determinati a dare battaglia ad Hamas“, ha detto il portavoce dell’esercito israeliano, Richard Hecht, pur ammettendo che l’evacuazione di 2,3 milioni di civili “è un’operazione complessa”. I bombardamenti però non si fermano e si aggrava il bilancio delle vittime. Solo nelle ultime 24 ore, riferisce il ministero della Salute locale, sono state uccise almeno 324 persone, di cui 126 bambini e 88 donne. Un bilancio che, però, è destinato ad aggravarsi di ora in ora.

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