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Hamas, è morto il primo della lista

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Paolo Zignani

Ali Qadi, uno dei terroristi più abili e più feroci, si era scontrato già più volte con l’esercito israeliano, del quale era una vecchia conoscenza.

L’esercito israeliano ha lanciato un tweet sabato 14 ottobre alle 11.28 per comunicare la notizia della morte di Ali Qadi, un esponente di rilievo di Hamas, a capo del commando Nukhba, che ha guidato sabato 7 l’attacco terroristico ai kibbutz vicini al confine con la Striscia di Gaza. E’ lui il responsabile degli omicidi più efferati e della strage di bambini.

Hamas, è morto il primo della lista
Colpita forza d’élite Nukhba di Hamas (frame) – lintellettualedissidente.it Ansafoto

Era in cima alla lista ed è stato eliminato per primo. L’esercito israeliano ha accompagnato al tweet il video che mostra l’esplosione dell’edificio in cui si trovava il capo terrorista. Gli è stato fatale uno dei raid aerei condotti nella notte fra venerdì e sabato. Per individuare la sua precisa posizione è stato necessario il supporto degli agenti segreti del Mossad.

Occhio per occhio: Israele non può perdonare le stragi

Ali Qadi era già ben noto alle autorità israeliane, perché è stato uno degli oltre mille detenuti palestinesi che hanno ritrovato la libertà nello scambio con il soldato franco-israeliano Gilad Shalit. Quest’ultimo era carrista cannoniere, di grado caporale, quando è stato catturato da un commando palestinese il 25 giugno 2006. Lo Stato ebraico ha ottenuto la sua liberazione il 18 ottobre 2011; nello stesso giorno Ali Qadi ha rivisto la libertà.

Hamas, è morto il primo della lista
Mezzi militari e truppe si addensano al confine con la Striscia di Gaza – lintellettualedissidente.it Ansafoto

Il futuro capo terrorista era stato arrestato sei anni prima, nel 2005, colpevole di aver rapito e ucciso alcuni israeliani. Le forze armate hanno aggiunto che il leader dei Nukhba, che aveva 37 anni ed era originario di Ramallah in Cisgiordania, era nel mirino da tempo. E’ stato possibile individuarlo grazie alle informazioni raccolte dagli infiltrati, che sono riusciti a penetrare nella Striscia.

Eliminato il capo del commando degli stragisti

I combattenti Nukhba sono una delle forze principali di Hamas, selezionati dai terroristi più esperti. A loro, autentica aristocrazia del terrore, sono state assegnate le missioni più pericolose e più aggressive: hanno compiuto imboscate, raid, sono stati capaci di usare i tunnel sotterranei per insinuarsi nel territorio di Israele. Quei tunnel sono stati realizzati dalla stessa Hamas, quando ha preso il potere vincendo le elezioni della Striscia di Gaza, nel 2007, pur essendo già nella lista Usa e Ue delle organizzazioni terroristiche. Venne sconfitto il partito Al Fatah, che aveva governato negli anni precedenti. Sono stati i Nukhba a violare il confine e a portare all’interno della Striscia numerosi ostaggi.

Hamas, è morto il primo della lista
Raid aerei e bombe su Gaza city da una settimana – lintellettualedissidente.it Ansafoto

In altre occasioni hanno avuto il compito di condurre attacchi con missili anticarro, razzi e fucili di precisione. Guerrieri dunque addestrati ad eseguire le mansioni più rischiose, audaci, oltre a possedere abilità raffinate. Per questo, dunque, sono i primi obiettivi di Israele. Un’altra vittima dei raid è stato Murad Abu Murad, anch’egli responsabile di aver ricoperto un ruolo direttivo durante il massacro del 7 ottobre. Era il capo del sistema aereo di Hamas. Le forze armate di Tel Aviv intendono proseguire il programma di eliminare i capi militari di Hamas e le sue infrastrutture. Nel frattempo, domenica sera 15 ottobre, il calcolo delle vittime palestinesi è salito, secondo il bollettino del ministero della sanità palestinese. I morti sono 2.670 e i feriti 9.600, senza contare i mille dispersi che potrebbero trovarsi sotto le macerie, ancora in vita

 

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