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…e finalmente Greta pensa a Gaza

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Gianluca Merla

L’attivista per l’ambiente in sostegno agli abitanti di Gaza. Ma dall’Israele non gradiscono e arriva l’attacco

Solo un conflitto armato di grandi proporzioni – come lo è effettivamente quello che si sta combattendo tra Israele e Hamas – può mettere in secondo piano i problemi della crisi climatica.

Greta Thunberg Gaza
Adesso Greta Thunberg parla di Gaza (ansa) – L’intellettualedissidente.it

Una situazione che sta appiattendo il dibattito sull’emergenza che sta affrontando il nostro pianeta dal punto di vista ambientale, anche da parte degli attivisti storici. È questo il caso di Greta Thunberg, la quale ha deciso – in un momento in cui le sue battaglie sono sempre meno seguite – di esporre le sue posizioni sulla guerra nella Striscia di Gaza.

Greta Thunberg tiene per Gaza

In una foto pubblicata sui social, Greta Thunberg ha deciso di esporre pubblicamente le sue idee riguardo il conflitto israelo-palestinese. Nella foto pubblicata dall’attivista svedese, si vede lei insieme a tre attiviste che combattono insieme a lei il cambiamento climatico. Tutte reggono un cartello con alcune frasi, chiaramente riferite al conflitto in corso. “Free Palestina”, recita un cartello, “Stand with Gaza”, quello di Greta. Su un altro cartello si legge “Questa ebrea è solidale con la Palestina”, mentre l’ultimo recita “Giustizia climatica subito”, per non andare troppo fuori tema rispetto alle tradizionali battaglie del gruppo.

Greta Thunberg Gaza
L’attivista ha pubblicato una foto sui social – L’intellettualedissidente.it

Nella didascalia della foto, Greta Thunberg ha espresso solidarietà nei confronti del popolo palestinese e di Gaza. L’attivista svedese ha chiesto che “il mondo faccia sentire la sua voce per chiedere un cessate il fuoco immediato”. Nel post si leggono parole in cui si chiede anche libertà e giustizia per “tutti i palestinesi” e per tutti i civili che vengono colpiti dal conflitto. In molti hanno notato che in tutti e tre i cartelli che si riferiscono alla guerra vengono presi in considerazione solo i palestinesi e nella descrizione non vi è alcun riferimento ai civili israeliani uccisi da Hamas.

C’è chi lo ha visto come un appello pro-Hamas, o comunque non di certo di vicinanza al popolo israeliano. A non averla presa benissimo è Arye Sharuz Shalicar, capo dipartimento del governo israeliano. Secondo Shalicar, coloro che in futuro si identificheranno in Greta Thunberg “sarà un sostenitore del terrorismo”. Un attacco che, però, ha visto una presa di distanza da parte dell’Israel Defense Forces, con Shalicar che ha successivamente ritrattato le sue parole. Ma una cosa è certa. Il post pro-palestina di Greta Thunberg non è stato affatto gradito in Israele e potrebbe avere ripercussioni future.

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