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Pensioni: aumentano tutte a novembre, tabella completa appena pubblicata | Gioia dei pensionati

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Antonia Festa

Mese di novembre ricco per i pensionati, che riceveranno una maggiorazione sulla prestazione. Di quanto aumenteranno gli importi?

Nel mese di novembre 2023 quasi tutte le pensioni subiranno un incremento. Ad inizio anno, infatti, gli assegni vengono adeguati al tasso di inflazione.

a novembre aumentano le pensioni
Assegni più elevati nel mese di novembre (lintellettualedissidente.it)

Il calcolo, tuttavia, si basa sul tasso provvisorio. Inizialmente, l’adeguamento applicato è stato del 7,3%, ma l’ammontare medio determinato alla fine di novembre 2022 è stato dell’8,1%.

Di conseguenza, è necessario applicare un ulteriore 0,8% alle prestazioni pensionistiche, per adeguarle al costo della vita rilevato dall’ISTAT.

Per questo motivo, viene disposto un conguaglio della rivalutazione nel mese di gennaio dell’anno successivo, per erogare gli arretrati non percepiti.

Il Governo sarebbe intenzionato ad anticipare il conguaglio di ben due mesi, a novembre, per aiutare i pensionati e tutelarli dall’incremento del costo dei beni essenziali.

I nuovi importi delle pensioni rivalutate

Ma a quanto ammonteranno gli aumenti sulle pensioni per mezzo del conguaglio dello 0,8%?

a novembre aumentano le pensioni
Importi delle pensioni rivalutati a novembre (lintellettualedissidente.it)

Tale percentuale non sarà applicata in maniera piena a tutti gli assegni pensionistici, perché gli accrediti avverranno tenendo conto degli indici di rivalutazione contenuti nella Legge di Bilancio 2023.

Nel dettaglio, all’interno del documento viene specificato che l’aumento per intero spetta solo ai pensionati con un assegno non superiore di 4 volte il trattamento minimo (ossia 2.100 euro).

Il tasso dello 0,80%, dunque, viene attuato soltanto nei confronti dei contribuenti che percepiscono una pensione non superiore a 2.100 euro lordi. Per coloro che non rispettano tale soglia gli aumenti sono disposti nel seguente modo, specificato dalla Legge di Bilancio 2023:

  • tra 2.101,53 e 2.626,90 euro, tasso dell’85% e incremento dello 0,68%. Per esempio, un assegno di 2.500 euro aumenterà di 17 euro;
  • tra 2.626,91 e 3.152,28 euro, tasso del 53%, con aumento dello 0,424%. Se la pensione è di 3 mila euro, verranno riconosciuti 12,72 euro in più;
  • tra 3.152,29 e 4.203,04 euro, tasso del 47% e aumento dello 0,376%. Chi percepisce 3.500 euro di pensione avrà diritto ad una maggiorazione di 13,16 euro;
  • tra 4.203,05 e 5.253,80 euro, tasso del 37% e incremento dello 0,296%. Per gli assegni pensionistici di 5 mila euro, sono riconosciuti 14,80 euro al mese;
  • sopra i 5.253,81 euro, tasso del 32% e aumento dello 0,256%. A chi ha un assegno di 6 mila euro, spettano 15,36 euro al mese.

Ricapitolando, chi ha una pensione di mille euro al mese, riceverà circa 8 euro in più mensili e 80 euro di arretrati, sul cedolino di novembre. Sono riconosciuti 170 euro, invece, a coloro che hanno una pensione di 2.500 euro.

Specifichiamo, infine, che tutti gli importi evidenziati sono da valutare al lordo delle tasse. Bisognerà, dunque, attendere il cedolino del mese di novembre per conoscere l’ammontare netto.

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