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Nuovi bonus figli: davvero (tanti) soldi alle famiglie che tirano un sospiro di sollievo | Chiedi subito

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Edoardo Corasaniti

Gli incentivi per agevolare le famiglie all’acquisto dei libri scolastici si inseriscono in un contesto nazionale spesso dispersivo e frammentario, come muoversi? Quali strumenti utilizzare per accedervi?

Il mese di settembre per le famiglie con figli in età scolare rappresenta il mese del ritorno nelle aule scolastiche. Un nuovo inizio, un nuovo anno scolastico, ma anche nuovi libri da comprare. In un contesto di crisi economica, come quello che incombe sul nostro paese, per le famiglie in difficoltà, questa spesa, risulta essere estremamente gravosa, ma dato l’aspetto fondamentale e per nulla trascurabile dell’ambito in cui va a incidere e cioè quello dell’istruzione, vi sono numerosi aiuti per permettere alle famiglie di soddisfare questa necessità.

Bonus libri
Si torna a scuole e ritornano le preoccupazioni legate al costo dei libri- lintellettualedissidente.it

È innanzitutto fondamentale munirsi di Spid, l’identità digitale, perché è lo strumento di accesso al principale incentivo adottato da molte Regioni italiane: il c.d. Bonus libri. Tali contributi sono di iniziativa regionale e perciò ogni Regione stabilisce il proprio nome per l’incentivo (bonus scuola, bonus libri, voucher) le proprie modalità di erogazione, le scadenze, i limiti specifici ecce ecc.

In questo panorama così variegato, i bonus, rispondono ad un principio comune in tutto il territorio italiano: le famiglie che intendono beneficiare dei sussidi devono avere un Isee inferiore ad una determinata soglia. Data la specifica regolamentazione che cambia da Regione in Regione i termini per avanzare le richieste potrebbero ancora non essere scaduti dal momento che le tempistiche variano notevolmente da una regione all’altra, è fondamentale, quindi, compiere delle ricerche accurate e aggiornate in riferimento alla propria regione di residenza se si intende accedere a tali aiuti.

Cosa accade nelle regioni italiane con i bonus libri

Ma analizziamo da vicino le caratteristiche dei vari bonus nelle principali Regioni italiane, tenendo sempre presente i requisiti che accomunano tutti i bonus: L’isee inferiore ad una determinata soglia e il possesso di uno spid. Nella Regione Lombardia il Bonus è riservato agli studenti residenti, al di sotto dei 21 anni, che frequentano l’anno scolastico 2022/2023 presso scuole secondarie di I e II. L’incentivo varia da un importo che va dai 150 ai 500 euro.

bonus libri
L’importo dei bonus libri può variare da regione in regione -lintellettualdissidente.it

I benefici della Regione Toscana sono riservati agli studenti iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado del sistema nazionale di istruzione. L’erogazione avviene attraverso il Comune o l’Unione dei Comuni in cui lo studente risiede.

I contributi della Regione Campania sono rivolti agli studenti che frequentano istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado compresi nelle aree comunali, anche se non sono residenti. Anche Lazio, Sicilia, Veneto, Calabria e Piemonte, si sono ovviamente, attivate in autonomia. Non solo aiuti regionali, ma anche a livello comunale, soprattutto in alcune Città Metropolitane, vi sono dei sussidi mirati a sostenere le famiglie in una spesa così necessaria e gravosa. I vari incentivi possono essere individuati attraverso la consultazione dei siti internet delle varie Amministrazioni Comunali.

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