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L’età pensionabile di 67 anni aumenta nel 2024 e 2025? I nuovi requisiti a cui fare attenzione

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Samanta Airoldi

Visti tutti i cambiamenti introdotti dal Governo Meloni nella manovra di Bilancio 2024, è lecito chiedersi se aumenterà l’età pensionabile.

L’età pensionabile ferma a 67 anni sembra già spostata troppo in avanti per molti di noi. E se dovesse aumentare ulteriormente? Vediamo cosa ha messo in agenda il Governo di Giorgia Meloni.

Età pensionabile nel 2024
Pensioni ed età pensionabile nel 2024: quali cambiamenti ci saranno – lintellettualedissidente.it

Attualmente il mondo della previdenza sociale è regolato dalla legge Fornero del 2011. Pertanto si può andare in pensione a 67 anni e con almeno 20 di contributi. Se quest’ultimo requisito non viene soddisfatto, allora una persona dovrà continuare a lavorare. In alcuni casi anche fino oltre i 70 anni.

Obiettivo del Governo è quello di superare la legge Fornero e agevolare le uscite anticipate dal lavoro ma, al momento, le scarse risorse finanziarie e il crollo delle nascite non rendono possibile tagliare questo traguardo. Anzi: secondo quanto stabilito dalla legge di Bilancio 2024, a breve l’età pensionabile potrebbe aumentare ulteriormente.

Età pensionabile: ecco cosa accadrà nei prossimi anni

Se pensate che andare in pensione a 67 anni sia troppo, tenetevi forte perché l’età pensionabile aumenterà ancora. La legge di Bilancio 2024 non transige su tale punto e l’Inps ha già annunciato cosa accadrà a breve. Il Governo Meloni ha spostato di 2 anni indietro la possibilità di far fare uno scatto all’età pensionabile.

Come cambierà la pensione nel 2024
Quando e di quanto aumenterà l’età pensionabile – lintellettualedissidente.it

In parole povere, questo non sarebbe dovuto avvenire prima del 31 dicembre 2026. Il Governo ha deciso di anticipare questa possibilità a partire dal 31 dicembre 2024. Pertanto, sebbene per tutto il prossimo anno l’età pensionabile resterà ferma a 67 anni, in teoria già dall’1 gennaio 2025 potrebbe aumentare. L’Inps, però, è intervenuto per puntualizzare che, a causa del Covid, l’innalzamento dell’aspettativa della vita media non è aumentato come ci si sarebbe aspettati.

Di conseguenza l’età pensionabile, con ogni probabilità, resterà la stessa fino alla fine del 2026. Dal 2027, invece, aumenterà. Tuttavia l’incremento dovrebbe essere di appena 2 mesi. Pertanto, dal 2027 in poi, si dovrebbe poter andare in pensione non più a 67 anni ma a 67 anni e 2 mesi. Non si sa se il requisito contributivo minimo resterà sempre di 20 anni o se aumenterà anche quello.

Nel frattempo, però, già dal prossimo anno ci saranno brutte sorprese per chi deciderà di accedere alla pensione anticipata con Quota 103 oppure con Opzione donna. Nel secondo caso l’età pensionabile passerà da 60 anni a 61, sempre con almeno 35 anni di contributi e sempre se si fa parte delle categorie lavorative a cui questa misura si rivolge: caregiver, disabili almeno al 74%, disoccupate o dipendenti di aziende in crisi.

Nel caso di Quota 103, invece, i requisiti d’accesso resteranno gli stessi – 62 anni di età e almeno 41 anni di contributi – ma si abbasserà l’importo dell’assegno che non potrà  superare di 4 volte quello del trattamento minimo dell’Inps e sarà interamente ricalcolato con il sistema contributivo puro.

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