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Bollette: panico per i nuovi aumenti | Ecco quanto pagherai di più e come funzioneranno

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Floriana Vitiello

I rincari sulle bollette spaventano i consumatori. Sono previsti nuovi aumenti: ecco quanto pagherai di più.

Per le bollette pare proprio che gli italiani non abbiano tregua. Ora che finalmente il costo della materia prima energetica è in diminuzione, si sperava di poter tirare un sospiro di sollievo. E, invece, sentiamo parlare di nuovi rincari.

Bollette: nuovi aumenti
Bollette . L’intellettualedissidente.it

Ci sono novità in arrivo che riguardano le bollette, a quanto pare gli italiani dovranno fare i conti con nuovi rincari. A comunicare la possibilità che ci siano nuovi aumenti nelle bollette di luce e gas ci ha pensato l’ARERA: Autorità di regolazione per energia reti e ambiente.

Secondo quanto stabilito dai regolamenti attualmente in vigore, gli aggiornamenti dei prezzi avvengono su base trimestrale. Per questo motivo i nuovi prezzi, che faranno lievitare le bollette, saranno stabiliti per i prossimi tre mesi.

I consumatori possono tirare un sospiro di sollievo, perché gli aumenti non riguardano tutti i parametri legati ai costi delle bollette. Tuttavia, sono attesi degli aumenti che coinvolgono la spesa per la materia energia che potrebbe fare registrare un +2%.

È opportuno precisare che questo fenomeno non riguarda tutti gli italiani: scopriamo quali famiglie dovranno fare i conti con i suddetti aumenti.

Bollette: in arrivo nuovi aumenti

Gli aumenti in bolletta riguarderanno principalmente la voce “spesa per la materia energia“. Questa voce fa riferimento al costo della materia prima, in virtù della quale l’energia subirà un incremento del 2%.

Bollette: brutte notizie in arrivo
Nuovi aumenti – L’intellettualedissidente.it

Mediamente gli italiani dovrebbero trovare in bolletta un incremento di circa 12 euro. Se, invece, ragioniamo a chilowattora l’aumento atteso è di 23,85 centesimi.

Le ragioni che si celano dietro questo nuovo momento sarebbero legate al fatto che, negli ultimi mesi, in particolare nel mese di giugno, si è assistito a una riduzione di prezzo che poi si è arrestata. Tutto ciò ha determinato l’incremento del 2%, a cui stiamo facendo riferimento.

In compenso, l’ARERA ha comunicato che non subiranno aumenti le spese di commercializzazione e di trasporto dell’energia, che saranno fissati rispettivamente a 2,16 euro e 3,99 euro.

È importante sottolineare come questo problema dei nuovi prezzi non interesserà tutte le famiglie italiane ma solo coloro che attualmente usufruiscono del mercato tutelato.

Se da un lato ci sono parametri che subiranno un incremento, è opportuno sottolineare che altri elementi andranno incontro a riduzioni. In particolare, il fenomeno interesserà gli oneri di interesse generale.

Per questa voce, gli italiani assisteranno a un decremento pari a 4,6% del costo. Questa riduzione permetterà agli italiani di avere una fattura in cui gli oneri di interesse generale ammonteranno a 2,89 euro.

Non sono previste novità per quanto riguarda l’IVA e le accise.

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