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Se hai un’irrefrenabile bisogno di dolci, forse il tuo problema vero è… il letto! Cosa hanno scoperto

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Valentina Trogu

Da cosa dipende l’irrefrenabile bisogno di dolci che spesso si avverte? Il motivo è semplice e risolvibile. 

Non riuscire ad eliminare o ridurre i dolci dalla propria dieta può dipendere da un problema che se riconosciuto si può risolvere.

bisogno di dolci cosa significa
Cosa significa avere voglia di dolci – L’intellettualedissidenti.it

Quando si mangiano i dolci si avverte un senso di appagamento e benessere grazie al quantitativo di zuccheri in grado di attivare la produzione di dopamina. Se il segnale di piacere si protrae nel tempo si desidera un appagamento sempre maggiore che porta ad un consumo eccessivo di dolci creando una vera e propria dipendenza.

Un recente studio pubblicato sul Journal of the American Heart Association ha associato la voglia irrefrenabile di dolci ad una possibile causa specifica. Parliamo del riposo notturno di pessima qualità. Dormire male, dunque, potrebbe comportare un aumento del desiderio di dolci e cibi grassi e, di conseguenza, un incremento dei rischi di insorgenza di malattie cardiache o del diabete. Scopriamo di più.

Hai un irrefrenabile voglia di dolci? Prova a dormire meglio

I ricercatori dell’Irving Medical Center della Columbia University hanno indagato le associazioni tra la qualità del sonno e i modelli dietetici di 500 donne. I risultati hanno riportato una corrispondenza tra voglia di abbuffarsi di dolci e insonnia. Non bisogna sottovalutare, dunque, l’importanza di un sonno di qualità per mantenerci in salute, per gestire il peso corporeo e prevenire le malattie cardiache.

voglia di dolci da cosa dipende
L’irrefrenabile desiderio di dolci da cosa dipende – L’intellettualedissidente.it

Lo studio ha coinvolto, precisamente, 495 donne di età compresa tra 20 e 76 anni. Chi ha impiegato più tempo ad addormentarsi aveva consumato più cibo. I disturbi del sonno possono essere legati a cambiamenti ormonali, ansie, paure. Le donne ne soffrono più degli uomini e in ogni fase della loro vita. Le responsabilità che si assumono portano a peggiorare la qualità del sonno, poi c’è la menopausa, la gravidanza.

E dormire poco stimola la fame e sopprime i segnali ormonali che comunicano un senso di sazietà. Ecco il collegamento tra il sonno e la voglia di mangiare. L’insonnia, infatti, influenza l’ippocampo ossia la regione del cervello che regola l’assunzione del cibo. Solo gli zuccheri appagano e riescono a placare l’attività anomala dell’ippocampo. Se si è stanchi – aggiunge la dottoressa Maya Adam – si tende anche a prendere decisioni meno razionali e più impulsive, guidate dalle emozioni.

La consapevolezza di star seguendo una dieta, dei rischi legati ad un’assunzione esagerata di dolci viene accantonata quando si dorme poco e male. Non rimane altro da fare che individuare la causa dell’insonnia e porvi rimedio.

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