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Se ami i fiori vai a Genzano, Noto o Spello tra maggio e giugno. Ecco perché

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Maria Zarbo

Ci sono elementi della natura che rallegrano la vista e l’olfatto. Oltre alle piante aromatiche sono soprattutto i fiori ad avere queste caratteristiche. In alcune zone d’Italia danno spettacolo in un modo particolare. Scopriamo come e in quale periodo.

Quando decidiamo di abbellire la casa o uno spazio esterno la scelta spesso ricade sulle piante. Ci sono quelle da interno e altre che preferiscono l’aria aperta. Potremmo sistemare piante da fiore di diverse varietà con forme e colori incredibili. Tra le più diffuse abbiamo le ortensie, l’anthurium, le orchidee. Piacciono anche piante come la sansevieria o l’aloe.

In alternativa, in mancanza di tempo o spazio, ci sono le piantine aromatiche da usare in cucina. Ogni tanto poi è bello comprare dei fiori freschi da mettere in un vaso. Per omaggiare qualcuno inoltre si può tenere conto anche del significato legato al tipo di fiore e al suo colore.

Un’antica tradizione artistica e religiosa

Ci sono alcune belle cittadine italiane in cui in un determinato periodo dell’anno viene allestita l’infiorata. In sintesi, sembrerebbe che l’uso dei petali come tessere di un mosaico risalirebbe al Seicento. Nella Basilica vaticana nel 1625 in occasione della festa dei santi Pietro e Paolo si formarono infatti dei quadri con fiori sminuzzati. In seguito quest’uso insolito si diffuse fuori Roma probabilmente grazie a Gian Lorenzo Bernini. Tra le prime località che accolsero questa tradizione, legandola però alla festa del Corpus Domini, fu Genzano. La cittadina dei Castelli Romani sul lago di Nemi avrebbe origini medievali e si espanse nel Seicento. All’interno del grazioso centro storico potremmo visitare alcune chiese come la collegiata della Santissima Trinità.

Se ami i fiori vai a Genzano, Noto o Spello in primavera

L’infiorata consiste in generale nel coprire tanti bozzetti distesi lungo una via utilizzando petali di fiori. A Genzano di Roma l’evento dovrebbe svolgersi in via Belardi dal 15 al 17 giugno 2024 insieme a manifestazioni collaterali. Un altro posto ha adottato l’infiorata. Si tratta di Noto, città del Barocco Patrimonio dell’Umanità UNESCO insieme ad altre località della Val di Noto. Qui ogni anno gli organizzatori decidono un tema dell’infiorata. Per il 2024 i disegnatori e i cosiddetti infioratori dovranno ispirarsi alle opere di Giacomo Puccini per abbellire via Nicolaci. La manifestazione siciliana è in programma dal 17 al 21 maggio insieme a vari spettacoli ed eventi.

Tra le altre parti d’Italia in cui si continua la tradizione dell’infiorata c’è Spello. Dal 25 maggio al 2 giugno la località umbra offre diversi modi per intrattenere i turisti. Si potranno visitare il Museo delle infiorate, la mostra dedicata ai bonsai, ascoltare musica dal vivo e soprattutto ammirare gli artistici tappeti di fiori. Per trascorrere in primavera dei giorni tranquilli e se ami i fiori vai a Genzano, Noto o Spello.

(n.d.r. Articolo scritto per puro scopo informativo. Verificare eventuali variazioni dei programmi)

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