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Piercing all’ombelico: quali sono i rischi e chi non deve assolutamente farlo

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Isabella Insolia

Fare un piercing all’ombelico comporta alcuni rischi. Inoltre, ci sono persone che non possono farlo assolutamente: ecco quali sono e cosa sapere.

Fatto in una parte del corpo particolarmente delicata e sensibile, è normale che il piercing all’ombelico richieda una certa puntualizzazione. Prima di procedere è bene conoscere tutte le regole così da prevenire i rischi che potrebbero sorgere in un secondo momento.

i rischi del piercing all'ombelico
piercing (lintellettualedissidente.it)

Il settore dei piercing è diventato così sofisticato negli anni da generare persino la creazione di piccoli marchi imprenditoriali che si affiancano a note gioiellerie. Stiamo parlando di quell’accessorio ribelle che nella società occidentale è stato reso popolare dal movimento punk negli anni ’70 e da allora non è passato di moda.

Uno dei piercing più gettonati è quello all’ombelico, perfetto per chi ama scoprirsi la pancia e mostrarlo agli altri. Tuttavia, prima di contattare un centro che li realizza è necessario conoscere i rischi e sapere quali sono le persone che non possono farlo per svariati motivi.

Piercing all’ombelico: cose da conoscere

Qualsiasi persona, sia uomo che donna, a qualsiasi età, può decidere di farsi un piercing, ma è fondamentale che conosca i rischi a cui è esposto e come prevenirli per evitare che diventi un problema di salute serio e pericoloso. Prima di fare un piercing all’ombelico, dunque, ci sono alcune cose da sapere per arrivare preparati e non lasciarsi sorprendere.

Piercing ombelico: cosa sapere
Le cose da sapere sul piercing all’ombelico – l’intellettualedissidente.it

Pericolo infezioni: questo tipo di piercing può causare più infezioni rispetto agli altri perché parliamo di una zona esposta al contatto. Magliette, jeans o cinture vanno a toccare la ferita continuamente rischiando di aprirla e quindi lasciare che batteri e funghi entrino.

Scegliere un piercer qualificato: prima di procedere al piercing è necessario che ci si affidi a un professionista del settore che abbia esposto un attestato di frequenza di uno specifico Corso di formazione regionale. Questo infatti deve operare nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari previsti per legge.

Curare il piercing: non sostituirlo durante i primi tre mesi e non fare il bagno in mare o in piscina nelle prime settimane. È consigliato pulire la zona quotidianamente con un detergente fin quando la ferita non si cicatrizzi.

Non indossare indumenti attillati: in genere tessuti come cinture, collant, gonne o pantaloni a vita alta possono sfregare la zona e causare irritazione.

Non usare disinfettanti: alcuni di questi possono rallentare la guarigione, per questo motivo è consigliato pulire la zona con un detergente delicato.

È poi necessario sapere che ci sono alcune persone a cui è sconsigliato fare il piercing per svariati motivi. Sono le seguenti:

  • Pazienti con allergie multiple;
  • Persone predisposte alla formazione di cheloidi;
  • Diabetici che sono più soggetti a infezioni;
  • Donne in gravidanza.
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