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Perché comprare le fragole se puoi facilmente coltivarle in vaso sul balcone di casa: i trucchi dei contadini

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Grazia Luprano

Seguendo dei semplici consigli anche tu potrai coltivare le fragole sul balcone o sul terrazzo di casa. Non le comprerai più, bastano pochissimi suggerimenti e tanta passione.

Le fragole sono dei meravigliosi frutti primaverili, apprezzati sia dai bambini che dagli adulti. Hanno un sapore davvero fantastico: delicato, dolce e fresco. Puoi mangiarle a fine pasto ma anche utilizzarle per preparare una deliziosa macedonia o un dolce. Ad esempio, è davvero eccezionale il tiramisù alle fragole. Inoltre, questo frutto avrebbe delle proprietà nutrizionali da non sottovalutare, oltre ad un ridotto apporto calorico. Sai che invece di comprare le fragole puoi coltivarle sul balcone di casa? Sarà facile creare un piccolo angolo verde anche in terrazzo. Bastano pochissime cure per ottenere dei frutti genuini e senza pesticidi. Ecco i consigli per iniziare.

Perché comprare le fragole se puoi coltivarle in balcone o in terrazzo?

Il periodo migliore per coltivare le fragole è proprio la primavera. Infatti, questi frutti per crescere sani e rigogliosi, hanno bisogno del sole e di un clima temperato. Per coltivare le fragole sul balcone di casa devi procurarti dei vasi con il diametro di circa 30 cm e dei sottovasi. Puoi coltivare anche due piantine nello stesso contenitore, basta che le distanzi di circa 15 cm.

Prima di versare il terreno nel vaso, aggiungi sul fondo, dell’argilla espansa che ti permetterà di evitare i ristagni. Ricorda, meglio comprare un contenitore con la parte sottostante bucata, per favorire la fuoriuscita dell’acqua. Dopo l’argilla, aggiungi il terriccio (leggero e ricco di sostanze organiche) e sistema le piantine. Le fragole hanno bisogno del sole e necessitano di un terreno sempre umido. Controlla che non ci siano ristagni e non bagnare mai i frutti e le foglie.

Innaffia le piantine durante le prime ore del mattino per evitare che l’acqua, con il sole, evapori velocemente. Per garantire la giusta umidità del terreno, puoi utilizzare la tecnica della pacciamatura e coprire il terriccio con delle foglie secche o della paglia.

I principali pericoli

Principalmente sono due i pericoli da tenere sotto controllo: le erbacce e i ristagni. Le erbacce crescono spontaneamente e potrebbero, non solo rovinare le foglie, ma anche sottrarre dal terreno i nutrienti necessari che servono alla pianta per svilupparsi. La troppa acqua, invece, potrebbe provocare la formazione delle malattie fungine e far marcire le radici. Una volta cresciuti i frutti, coglili con delicatezza, per evitare di rovinare irrimediabilmente lo stelo.

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