Non serve avere un campo: così risparmi un sacco di soldi e mangi sano per davvero

Foto dell'autore

By Giulia Belotti

Se vuoi mangiare un po’ più sano ma non vuoi né spendere di più, né curare un orto ecco cosa devi fare: è facilissimo e davvero efficace

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, dovremmo tutti consumare almeno 5 porzioni tra frutta e verdura al giorno. Se la seconda è perfetta durante i pasti principali, la prima invece la si può consumare sia a colazione, a pranzo e a cena oppure anche come spuntino a metà giornata, per spezzare la fame.

Come mangiare sano pur senza avere l'orto
Come mangiare sano pur senza avere l’orto: ecco il segreto che non conosce nessuno (lintellettualedissidente.it)

La cosa più importante non è il momento della giornata in cui la si mangia, ma che ci sia sempre in casa e in tavola: ecco un modo molto pratico per averla sempre con sé.

Sono moltissime le famiglie che vanno settimanalmente dal fruttivendolo o al mercato per fare rifornimento di frutta e verdura, per tutta la famiglia. Se anche tu sogni di avere dei prodotti naturali sempre pronti in casa e di provenienza sicura, non devi per forza acquistare un terreno e curare un orto: ecco un modo facile, veloce e decisamente pratico per mangiare sempre sano e a km0.

Orto sul balcone: tutto quello che c’è da sapere

Se anche a voi piace l’idea di uscire sul balcone o sul terrazzo per raccogliere qualche frutto o qualche ortaggio maturo da consumare subito e da mettere in tavola, allora siete nel posto giusto. Innanzitutto, considerate l’esposizione del vostro terrazzo: in base alla quantità di ore di sole, dovrete optare per precisi ortaggi, così che le necessità delle specie naturali vengano rispettate e tutto cresca sano e forte.

Come mangiare sano pur senza avere l'orto
Come mangiare sano pur senza avere l’orto: ecco il segreto che non conosce nessuno (lintellettualedissidente.it)

Vincete poi la tentazione di piantare troppe piante in spazi ridotti, errore molto frequente. Considerata l’illuminazione e anche l’ingombro delle piante, collocate quelle rampicanti come i pomodori, fagioli e cetrioli sul lato opposto rispetto alla fonte luminosa, altrimenti crescendo creeranno una barriera alla luce del sole. Le specie più precoci come il lattughino, la rucola o i cavoli, invece, mettetele al sole e di fianco a piante tardive.

Da considerare attentamente anche i vasi nei quali far crescere le proprie piantine. Si possono scegliere i più pratici e tradizionali fino a quelli più fantasiosi e moderni, anche se la cosa più importante è che il contenitore abbia una dimensione coerente con la grandezza finale della pianta e con le sue esigenze.

Impostazioni privacy