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Intelligenza “emotiva”, di cosa si tratta e perché è importante: come questa capacità può aiutarci nella vita

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Veronica Caliandro

Che cos’è l’intelligenza emotiva e per quale motivo è importante? Ecco perché questa capacità può rivelarsi utile nel corso della vita.

L’intelligenza emotiva è la capacità di riuscire a riconoscere e gestire le emozioni proprie e altrui. Si rivela quindi utile in diversi ambiti della propria vita, sia personali che lavorativi.

Intelligenza emotiva, cos'è e perché è importante
Intelligenza emotiva, cos’è e perché è importante (lintellettualedissidente.it)

Ognuno di noi ha un proprio modo di relazionarsi con le altre persone e gestire le emozioni. Proprio soffermandosi su quest’ultimo punto interesserà sapere cos’è l’intelligenza emotiva e per quale motivo è importante.

Con tale termine, è bene ricordare, si fa riferimento alla capacità di riuscire a riconoscere e controllare le emozioni proprie e altrui. Si rivela quindi utile in diversi ambiti della propria vita, a partire dalle relazioni personali fino ad arrivare a quelle di carattere lavorativo.

Intelligenza “emotiva”, di cosa si tratta e perché è importante: non lo immaginereste mai

Il concetto di intelligenza emotiva è stato oggetto di continue modifiche. Inizialmente gli psicologi Salovey e Mayer l’hanno definita come la capacità di percepire e regolare le emozioni al fine di facilitare il pensiero e cercare di promuovere la crescita personale. In seguito è stata inclusa la capacità di percepire le emozioni, generarle e comprenderle in modo tale da regolarle e promuovere una crescita sia emotiva che intellettuale.

Intelligenza emotiva, cos'è e perché è importante
Intelligenza emotiva, cos’è e perché è importante (lintellettualedissidente.it)

In particolare, in base al modello di Goleman, l’intelligenza emotiva rivestirebbe un ruolo importante per ottenere successo nel mondo del lavoro. Questo perché comprende alcune capacità e competenze che permetterebbero di essere o meno dei leader. Entrando nei dettagli, sempre secondo Goleman, a caratterizzare l’intelligenza emotiva sono:

  • Consapevolezza di sé, ovvero la capacità di riconoscere i propri punti di forza e quelli deboli.
  • Autoregolazione, ovvero la capacità di gestire le proprie emozioni e adattarle al fine di raggiungere i propri obiettivi.
  • Abilità sociale, ovvero la capacità di gestire le relazioni in modo tale da ottenere qualche vantaggio.
  • Empatia, la capacità di comprendere appieno lo stato d’animo delle altre persone.
  • Motivazione, capacità di trasformare i pensieri negativi in positivi per motivare sé stessi ma anche gli altri.

Tutte queste competenze non sono innate, ma si possono apprendere e sviluppare nel corso del vita in modo tale da raggiungere i propri obiettivi e diventare dei grandi leader. Ma non solo, le persone dotate di intelligenza emotiva dovrebbero essere in grado di instaurare migliori relazioni sociali, essere percepiti in modo positivo dalle altre persone e avere una probabilità più alta di prendere decisioni corrette. E ancora, chi ha una maggiore intelligenza emotiva potrebbe godere di un più alto benessere psicologico, maggior autostima e sicurezza in generale.

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