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Cosa si nasconde dietro chi indossa sempre e ovunque occhiali da sole: risponde la psicologia

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Stefania Guerra

Sugli occhiali da sole non ci sono solamente i dettami della moda ma anche teorie sulla psicologia di chi li indossa, e soprattutto di come usa portarli.

Dimmi che tipo di occhiali porti e ti dirò chi sei“, potrebbe essere un interessante test psicologico; oltre a questo, però, gli esperti ci spiegano le personalità associate al modo di indossare questo accessorio, soprattutto se diventa frequente in ogni occasione.

occhiai da sole moda e psicologia
Usare gli occhiali scuri non è solamente un fatto di moda – L’intellettualedissidente.it

Inutile negare che gli occhiali da sole piacciono praticamente a tutti. In commercio ne troviamo di tantissimi modelli e varianti, e come tutti gli accessori subiscono l’influenza delle mode e delle tendenze dettate dai designer. Li scegliamo perché ovviamente d’estate fanno comodo ma anche e soprattutto perché diventano un completamento all’outfit.

Secondo alcuni esperti, però, dietro ad un occhiale da sole c’è molto di più: l’utilizzo di questo tipo di accessori fa proprio cambiare il nostro atteggiamento, e dunque anche innescare meccanismi variabili nei rapporti interpersonali. Andiamo subito a scoprire, dunque, quali profili psicologici si celano dietro all’abitudine di utilizzare suddetti accessori.

Attenzione a chi porta sempre gli occhiali da sole: può dirci molto su che tipo di persona sia

Sicuramente non tutti coloro che amano sfoggiare occhiali da sole corrispondono al profilo psicologico stilato dagli esperti, ma certamente esistono degli elementi da prendere in considerazione.

occhiali da sole e psicologia comportamentale
Occhiali da sole: tra moda, psicologia e comunicazione non verbale – L’intellettualedissident.it

Il fatto è che gli occhiali scuri coprono una parte del corpo che riveste un ruolo fondamentale nella comunicazione non-verbale.

Basti pensare che con uno sguardo si possono trasmettere una miriade di concetti ed emozioni, anche in un microsecondo. Va da sé che impedire agli occhi di esprimere in modo trasparente va a “compromettere” la comunicazione.

Certamente se il sole dà fastidio è normale indossare gli occhiali, ma ad un certo punto, se si inizia una conversazione, continuare a tenerli addosso è – tra le altre cose – anche maleducazione, proprio perché guardarsi negli occhi mentre si parla è segno di rispetto.

Gli psicologi, poi, ci ricordano di “diffidare” proprio da quelle persone che tendono a distogliere lo sguardo, proprio perché questo atteggiamento può essere sinonimo di determinate tendenze, come quelle di essere insicuri o mentitori.

Naturalmente, giocare un po’ al mistero indossando un bel paio di occhiali da sole non è sbagliato, anzi. Ma se il nostro interlocutore non accenna mai a toglierli potrebbe celare una personalità “negativa”.

Chi si nasconde, letteralmente, dietro alle lenti lo fa perché crede in questo modo di avere più controllo (sulle sue emozioni e anche su quelle degli altri) e soprattutto di essere più forte. Non solo: il non offrire mai la parte di sé più impattante, ovvero il viso, significa anche non accettarsi in primis, e dunque avere timore di non essere accettato dagli altri.

È innegabile quindi che se ci troviamo a parlare con una persona che si comporta così non abbiamo la possibilità di capire bene con chi abbiamo a che fare, poiché è stato messo un muro. Inoltre gli occhiali scuri trasmettono subito una sensazione di freddezza e distacco, che non è certamente utile a instaurare alcun tipo di interazione.

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