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Che differenza c’è tra Pilates e Yoga: quale scegliere a 50 e 60 anni per allenare glutei, schiena ed equilibrio

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Simone Scalas

Il Pilates e lo yoga sono due discipline complementari, che offrono una serie di benefici fisici e mentali, ma si distinguono per le loro origini, approcci e focus principali. Analizziamo nel dettaglio.

Il Pilates, sviluppato da Joseph Pilates nel XX secolo, è incentrato sull’allenamento della forza, della flessibilità e del controllo del corpo. Comprende una serie di esercizi che coinvolgono principalmente il core, ossia i muscoli addominali insieme a quelli della schiena e dei glutei. Si concentra sull’allineamento posturale corretto e sull’equilibrio muscolare, utilizzando spesso attrezzi come il rullo per la schiena, il ring e il macchinario Pilates.

D’altra parte, lo yoga ha origini antiche e si concentra sull’unione mente-corpo attraverso una combinazione di posture fisiche, tecniche di respirazione, meditazione e consapevolezza. Lo yoga mira a migliorare la flessibilità, la forza, l’equilibrio e la calma interiore, con una varietà di stili che vanno dallo yoga Hatha tradizionale allo yoga Vinyasa dinamico e allo yoga Yin più rilassante. Entrambi i metodi offrono benefici sia fisici che mentali, ma differiscono nel modo in cui raggiungono tali obiettivi e nell’approccio globale.

Benefici dello sport

Che differenza c’è tra Pilates e Yoga arrivati a una certa età? A 50 e 60 anni, sia lo yoga che il pilates possono offrire significativi benefici per la salute e il benessere. Consideriamo però che le esigenze fisiche e i risultati desiderati possono variare da persona a persona. Il pilates può essere particolarmente utile per migliorare la forza, prevenire i dolori alla schiena e migliorare la postura, il che diventa sempre più importante con l’avanzare dell’età.

Inoltre, il pilates può essere adattato per soddisfare le esigenze specifiche degli adulti più anziani, consentendo loro di lavorare in modo sicuro ed efficace sulla forza, sulla flessibilità e sull’equilibrio. Lo yoga, invece, può offrire benefici per la gestione dello stress, per migliorare la flessibilità e per promuovere un senso generale di calma e benessere. Il che può essere particolarmente vantaggioso durante la mezza età e oltre. Le esigenze personali incidono sulla scelta. Le attività svolte con lo yoga vanno a occupare anche uno spettro di impegni più completi. Respirazione e meditazione sono curati nel dettaglio.

Che differenza c’è tra Pilates e Yoga: obiettivi

Scegliere l’attività migliore, più consona a noi, dipende dagli obiettivi personali e dalle esperienze fatte in precedenza. Alcune persone potrebbero preferire un approccio più dinamico e orientato alla forza come il pilates, mentre altre potrebbero trovare più beneficio da uno stile di yoga più rilassante e meditativo. L’importante è trovare un’attività che si adatti al proprio stile di vita e che si possa praticare in modo sicuro ed efficace.

Teniamo conto anche di un altro elemento, cioè le palestre e i loro istruttori. Ogni maestro interpreta la propria attività in maniera personale. È possibile che in alcune palestre il pilates sia leggero e di livello facile, soddisfacendo in pieno le necessità delle persone più anziane. Mentre alcuni tipi di yoga possono essere molto allenanti e performanti andando a delineare al meglio la massa muscolare. Molto body builder praticano l’Ashtanga che potrebbe non essere adatto per i principianti di una certa età. Quindi informiamoci quando ci iscriviamo in una palestra che non conosciamo, non sempre le attività sportive corrispondono al pensiero che noi avevamo in mente. Soprattutto quando stiamo approcciando per la prima volta all’attività che abbiamo scelto.

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