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Butta via le scarpe: ecco perché dovresti camminare a piedi nudi (e non solo in casa)

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Gian Lorenzo Lagna

Gimnopodismo, barefooting: per alcuni si tratta di vere e proprie filosofie di vita. Scopriamo i benefici del camminare a piedi nudi.

Camminare scalzi fa bene. A mente, anima, spirito e corpo. Proprio così: gli effetti benefici di camminare a piedi nudi sono molteplici e, al netto della necessaria attenzione da prestare alle superfici che si percorrono per non ferirsi o sporcarsi con agenti tossici, aumenta il nostro livello di benessere.

Ecco quali sono i benefici che camminare a piedi nudi comporta all'organismo
Camminare a piedi nudi riduce i livelli di ansia e stress percepiti – LIntellettualeDissidente.it

E in alcuni Paesi è diventata una vera e propria filosofia di vita, come ad esempio in Nuova Zelanda, dove il “barefooting” ed il gimnopodismo sono diventate pratiche diffuse ed adottate regolarmente da un’ampia platea della popolazione. Diminuzione dell’ansia, riduzione della sensazione di stress, miglioramento della coordinazione articolare e della postura del corpo: sono solo alcuni dei benefici rilevati dagli esperti, che confermano quanto la pratica sia a tutti gli effetti un vero e proprio toccasana.

Al contempo, diminuiscono anche tutti i rischi di problematiche causate dalle calzature, in particolare quello poco ergonomiche, scomode o addirittura nocive: come la comparsa di duroni, calli, infiammazioni, alluce valgo, nonché l’estremo di lesioni muscolari anche gravi che chi calza con regolarità tacchi soprattutto di una certa altezza conosce bene.

Tutti i benefici che derivano dal camminare scalzi

Dicevamo che i benefici del camminare a piedi nudi sono davvero numerosi: la nostra salute, infatti, se ne può giovare tanto in termini di rafforzamento muscolare, quanto di miglioramento della traspirazione della pelle, di circolazione sanguigna e di postura e creanza corporea. Anche la distribuzione del peso del corpo viene favorita significativamente dalla pratica del camminare a piedi nudi, così come la centratura del baricentro naturale.

Tutti i benefici che camminare a piedi nudi comporta alla salute dell'organismo
Il gimnopodismo non è consigliato per chi soffre di patologie croniche come la fascite plantare o la tallonite – LIntellettualeDissidente.it

Dunque, provando ad elencare i benefici più significativi, sappiamo che il gimnopodismo riduce i dolori articolari e posturali; migliora l’equilibrio e la stabilità baricentrica del corpo, insieme alla circolazione sanguigna; riduce i gonfiori articolari, soprattutto di piedi, caviglie e gambe; contrasta l’ipertensione, l’ansia, lo stress ed i radicali liberi; e rafforza la muscolatura dei piedi.

Tuttavia, non a tutti è consigliabile praticare il gimnopodismo: ad esempio, è meglio evitarlo per chi soffre di patologie croniche o problemi articolari come fascite plantare o tallonite, o anche per chi, soffrendo ad esempio di diabete, abbia una cute particolarmente sensibile soprattutto degli arti inferiori. Inoltre, come accennavamo in precedenza, è sempre importante accertarsi che le superfici su cui si cammina scalzi siano sicure e pulite, in modo da evitare rischi di infiammazioni, di comparsa di funghi o di zecche. 

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