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Vecchi smartphone nel cassetto? Ora ti pagano per consegnarli: farai un bel gruzzoletto

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Sebastiano Spinelli

Hai dei cellulari rotti che non utilizzi più? Potresti guadagnarci sopra, e non poco: ecco la nuova iniziativa.

La quantità di dispositivi elettronici inutilizzati è immensa. Molti smartphone, assieme a tanti tablet e PC, vengono gettati via quando diventano guasti. Non possono essere più riparati e le persone ne fanno a meno.

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Guadagnare da uno smartphone rotto, scopri come puoi fare – IntellettualeDissidente.it

All’apparenza può sembrare una situazione normale, ma in realtà porta molti più danni di quel che si pensa. Basti pensare al fatto che esistano milioni di cellulari non più utilizzabili.

La spazzatura elettronica non è mai poca, e secondo l’Unione Europea è in costante aumento. Ciò significa che non è per niente facile superare questo problema. L’impegno per cercare di contrastare questo fenomeno non è poco, motivo per cui l’UE sta cercando di lanciare una nuova iniziativa. Lo scopo sarà quello di aumentare il riciclaggio dei dispositivi elettronici non utilizzati, dando in cambio un compenso per la loro rottamazione.

Se hai uno smartphone rotto ti pagano, ed è un progetto esistente: la proposta dell’UE

Come funziona il progetto? Con il passare del tempo dovrebbero nascere sempre più centri specializzati nel riciclaggio dei dispositivi elettronici. Gli smartphone, oppure i computer e i tablet per esempio, potranno essere portati in questi posti. Gli operatori daranno in cambio dei premi in regalo, degli sconti oppure dei soldi in contanti. L’iniziativa ha il preciso scopo di salvaguardare l’ambiente e prevenire l’inquinamento con il riutilizzo degli smartphone.

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La nuova iniziativa dell’UE: ecco in cosa consiste – IntellettualeDissidente.it

Tutti i dispositivi elettronici, però, contengono dei materiali importanti. Il litio e il cobalto sono soltanto due dei tanti materiali che dovrebbero essere conservati. Non si trovano facilmente e vengono prodotti sempre di meno. Estrarli dai dispositivi rotti è un’idea interessante per cercare di sviluppare altri prodotti tecnologici. Si tratta di un progetto lungo e che può realizzarsi soltanto con un impegno generale. Evitare di gettare i dispositivi rotti è il primo passo per aiutare l’UE in questo progetto.

Per il momento i Paesi si stanno preoccupando di aderire all’iniziativa. Una delle nazioni principali è il Belgio, che sta già aprendo diversi centri specializzati. Forniranno alle persone un compenso in denaro per la consegna di dispositivi elettronici rotti o inutilizzati. Questa idea può essere davvero interessante da seguire, quindi ci aspettiamo grandi cose dall’UE. L’Italia si mobiliterà in futuro per assicurarsi che anche i dispositivi elettronici del nostro territorio non vengano sprecati.

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