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Le password più usate (e hackerate) dagli italiani, c’è anche “Juventus” | Come crerane una a prova di criminale

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Valentina Trogu

Gli italiani non prendono seriamente i possibili hackeraggi legati a password troppo deboli. Vediamo come sono e come dovrebbero essere.

Per tutelare la propria privacy e i propri soldi occorre creare password efficaci e inviolabili anche per esperti hacker.

Password sicure quali sono
Mai sottovalutare l’importanza delle password – Lintellettualedissidente.it

Pensare “per quale motivo un hacker dovrebbe colpire proprio me?” è l’errore più grande che si possa fare. Scegliere di utilizzare password come “12345678” oppure “Juventus” o “Password” significa dare le chiavi di casa ad un estraneo dagli intenti poco raccomandabili. Eppure per pigrizia, disattenzione, inconsapevolezza si tende a creare codici facili da ricordare ma altrettanto semplici da violare. Non solo, spesso si utilizza la stessa password per più account rendendo il compito ancora più facile ai cyber criminali.

Google avverte spesso gli utenti del gran numero di furti di password che capitano ma molti non prendono sul serio la sicurezza informatica. C’è, inoltre, disinteresse nel rafforzare le chiavi di sicurezza in modo periodico. Uno studio ha dimostrato come il 73% delle 200 password più comuni non sia cambiato da un anno all’altro. Parliamo di codici che un computer può individuare in pochi secondi.

Basta password semplici, è ora di tutelare i propri dati

Le cinque password più usate in Italia sono “123456”, “123456789”, “password”, “ciao” e “juventus”. Banali e pericolose, facilmente violabili dagli hacker. Una password realmente efficace deve avere almeno 16 caratteri e una combinazione di lettere, numeri e caratteri speciali (chiocciola, punti interrogativi o esclamativi, trattini… ).

come creare una password efficace
Come creare una password efficace – Lintellettualedissidente.it

Mai usare combinazioni ripetute me sceglierne sempre di uniche come numeri e lettere differenti tra loro. È molto importante, poi, non inserire nella password informazioni personali facilmente reperibili come la data di nascita, il nome dei figli, degli animali domestici. Ribadiamo, inoltre, l’esigenza di evitare i ripetere la stessa password per più account (password reuse).

Scegliendo di spendere del tempo per creare e ricordare una password sicura si impedirà ai criminali di violare la propria privacy, di rubare i dati personali e le informazioni sui conti bancari. Non siete ancora certi di quanto sia fondamentale creare codici più complessi per rendere più complicato l’accesso agli hacker?

Basti sapere che una password di otto caratteri delle stesso tipo (o numeri o lettere) viene violata in meno di un secondo. Per una password di 12 caratteri di sole lettere minuscole sarebbero sufficienti tre settimane. Solamente inserendo tra i caratteri sia lettere minuscole che maiuscole si arriva ad una sicurezza maggiore. La violazione richiede 300 anni. Con l’aggiunta di caratteri speciali, poi, la stima per l’individuazione della combinazione è di 34 mila anni.

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