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Tradimenti estivi: la sessuologa spiega perché sono più frequenti di quel che credi |Attenzione

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Giulia Belotti

Se temete che il vostro partner vi tradisca, dovete stare attenti soprattutto ai mesi estivi: ecco perché in questa stagione è più frequente

La paura del tradimento è innata in ogni persona: subirne uno fa perdere completamente la fiducia nell’altra persona, nonché la stima e anche l’affetto, in certi casi. Scoprire che il proprio partner tradisce le promesse fatte, in termini di esclusività e impegno, è un duro colpo, che molte volte pone la parola fine sulla relazione. Se anche tu hai questa paura innata e fai fatica a farci i conti, c’è una cosa che dovresti sapere: d’estate i tradimenti sono più frequenti.

Tradimenti, d'estate più frequenti
Tradimenti, d’estate più frequenti: ecco perché (lintellettualedissidente.it)

Ebbene sì, è proprio così: durante i mesi estivi, il numero di tradimenti aumenta vertiginosamente rispetto alle altre stagioni. A parlarne è la sessuologa Rosamaria Spina che, su Radio Cusano Campus, ha svelato i motivi dietro a questa tendenza tipicamente estiva: eccoli tutti.

Ecco perché d’estate si tradisce di più

Innanzitutto, l’esposizione solare tipicamente estiva comporta un aumento dei livelli di prolattina, serotonina ed ossitocina nel sangue, così come di tutte le endorfine in generale: queste sostanze vengono definiti anche ormoni del buonumore e, di conseguenza, aiutano a sentirsi a proprio agio nel proprio corpo e con gli altri. Di fatto, aumentano anche il rischio di relazioni extra-coniugali poiché piacendosi di più, si appare più sicuri di sé e di conseguenza si attirano nuove conoscenze.

Tradimenti, d'estate più frequenti
Tradimenti, d’estate più frequenti: ecco perché (lintellettualedissidente.it)

Inoltre, durante i mesi estivi si viene in contatto con alcune figure professionali spesso associate ai tradimenti: si tratta dei lavoratori stagionali come animatori, bagnini, maestri di sci o guide delle escursioni, figure che già per professione creano uno scambio interpersonale anche piuttosto fisico, se si pensa agli insegnanti di danza o alle guide per immersioni. In estate, quindi, aumentano anche le occasioni di incontrare qualche persona nuova e, soprattutto se il partner si sente poco considerato o poco lusingato dalla propria metà, è facile che cada tra le braccia di uno di questi “avventurieri”, complice anche lo scenario esotico e l’adrenalina del momento.

Inoltre, il rapporto che si crea con il lavoratore stagionale spesso è molto intenso: se si pensa alle lezioni di sci o a quelle di nuoto, è facile intuire che la quantità di tempo e il contatto fisico che intercorre tra il docente e l’alunno è notevole. Se a questo si aggiunge la filosofia tanto diffusa del “ciò che succede in vacanza resta in vacanza” e un’insoddisfazione di base in merito alla propria relazione, il gioco è fatto.

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