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Acqua nel cellulare: se conosci questo trucchetto lo salvi facilmente | Imparalo subito

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Maria Petrillo

6 semplici mosse per riuscire a salvare il tuo cellulare caduto in acqua: provaci e non rischierai più di perdere tutto.

C’era un tempo in cui quando si aveva la necessità di sentire qualcuno si poteva solo alzare la cornetta, comporre il classico numero fisso e sperare di ricevere una risposta quanto prima. Questi tempi oramai sono lontanissimi grazie ai nostri cellulari diventati sempre più tecnologici, a tal punto da permetterci di parlare con chiunque in poche mosse.

come eliminare l'acqua dal cellulare
I passaggi per eliminare l’acqua dal cellulare (Intelletualedissidente.it)

 

Come ogni cosa c’è però il rovescio della medaglia e in questo caso è dovuto al fatto che per molti, gli smartphone sono diventati una vera e propria ossessione. Sono così dipendenti dal proprio telefono, da non riuscire a liberarsene nemmeno per un solo secondo. Tutto ciò rende più facile incorrere in piccoli incidenti, come ad esempio quello di far finire il cellulare nell’acqua. È una delle cose che capita più di frequente, soprattutto ora che s’inizia ad andare al mare e si userà lo smartphone incessantemente anche in spiaggia.

Cellulare caduto in acqua? Ecco i 6 passaggi necessari per salvarlo

Vedere il proprio smartphone finire rovinosamente in acqua è una delle cose che capita molto più di frequente di quello che si possa pensare. Basta una minima disattenzione ed ecco vederlo in un doppio tuffo carpiato. Un pasticcio non indifferente, soprattutto se abbiamo la sua memoria piena di foto, video e dati importanti. Cosa fare quindi in questi casi? Siamo destinati davvero a perdere tutto per sempre? La risposta è assolutamente NO! Basteranno 6 passaggi per riuscire a salvare la situazione.

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I passaggi per recuperare uno smartphone caduto in acqua (Intelletualedissidente.it)

 

Prima o poi tocca a tutti di dover fare i conti con il proprio smartphone che va a finire in acqua. Quando questo accade, l’errore più comune che si fa è quello di spegnere e riaccendere il telefono. Questo non andrebbe mai fatto, tuttavia, ci sono dei passaggi da dover fare subito e che permetteranno di salvare la situazione. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta:

  1. Spegnere il telefono: questo è uno step fondamentale e andrebbe fatto immediatamente;
  2. Rimuovere tutto ciò che è estraibile: a partire dalla cover, dalla scheda Sim e laddove possibile anche la batteria. Una volta tolti tutti i pezzi, si potrà procedere ad asciugarli singolarmente. Attenzione a non usare l’asciugacapelli, il calore rischia di rovinare i circuiti, meglio un ventilatore;
  3. Aspirare l’acqua: nei modelli di smartphone in cui è ancora possibile aprire il vano batteria, con un’aspira liquidi si potrà aspirare tutta l’acqua in eccesso;
  4. Mettere il telefono nel riso: in molti lo ritengono inefficace, ma in realtà lasciare il telefono completamente coperto da riso è un metodo utile per assorbire tutta l’umidità presente nei circuiti. In alternativa si potranno usare le bustine di gel di silice, quelle che si trovano nelle borse o nelle scatole delle scarpe;
  5. Accendere il telefono: dopo circa 24 ore in cui si è lasciato il telefono nel riso si può riprovare ad accendere;
  6. Verificare la garanzia: infine, se nella peggiore delle ipotesi il telefono non dovesse accendersi, bisogna verificare se LCI (indicatore di contatto con il liquido) è diventato rosso. Se accade questo, vuol dire che il liquido ha danneggiato l’apparecchio e non è detto che la garanzia copra questo danno.
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