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Riceverà dall’INPS 598,61 euro il lavoratore che presenterà questa domanda a 57 o 62 anni

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Giacomo Mazzarella

Andare in pensione a 57 anni di età è una cosa davvero impossibile o quasi da fare oggi in Italia. Ma pure andarci a 62 anni di età è piuttosto complicato. Perché le misure che prevedono una età così bassa prevedono anche requisiti molto più alti.

La quota 103 prevede che ai 62 anni di età l’interessato debba aggiungere anche un anno di contributi versati. Però a 57 anni di età per le donne e a 62 anni di età per gli uomini c’è un indennizzo che alcuni lavoratori possono chiedere all’INPS se si trovano in determinate situazioni.

Riceverà dall’INPS 598,61 euro il lavoratore che presenterà questa domanda a 57 o 62 anni

I titolari di piccole attività commerciali, negozi di alimentari, salumerie, negozi di scarpe o anche bar, pub o trattorie, tanto per citare alcuni esempi, possono ottenere quando arrivano a 57 anni di età per le donne o a 62 anni di età per uomini il cosiddetto indennizzo commercianti. In pratica possono ricevere dall’INPS una cifra pari all’importo del trattamento minimo delle pensioni INPS nell’anno di riferimento della domanda, come indennizzo per la cessazione dell’attività. Nel 2024 il trattamento minimo INPS è pari a 598,61 al mese uno. Di conseguenza anche l’indennità per i commercianti è pari a tale importo.

Ecco come funziona l’indennizzo per commercianti INPS nel 2024

L’indennizzo ai commercianti può essere percepito dalle donne a partire dai 57 anni di età e dagli uomini a partire dai 62 anni, e come durata arriva a 67 anni. Perché questa è l’età giusta per i lavoratori, quando possono finalmente arrivare a chiedere la pensione di vecchiaia ordinaria. Durante il periodo di fruizione di questo indennizzo gli interessati godono anche della relativa contribuzione figurativa. Una contribuzione che sarà utile per il diritto ad una prestazione pensionistica in futuro ma non per il calcolo della prestazione. Per esempio a chi manca qualche anno per arrivare ai 20 anni di contributi versati, l’indennità agevola il completamento della carriera. In effetti grazie al periodo trascorso fruendo della indennità per commercianti, si può completare la carriera utile alla pensione di vecchiaia quando si raggiungono i 67 anni di età. Il lavoratore che intende godere di questa misura deve restituire l’autorizzazione al proprio Comune. E deve provvedere a cancellare la sua impresa dal relativo Registro della Camera di Commercio.

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