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Perché a 66 anni bastano 40 anni di contributi per la pensione mentre a 62 anni ce ne vogliono 41

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Giacomo Mazzarella

Ci sono delle regole del sistema pensionistico italiano che possono portare a piacevoli sorprese per i lavoratori che devono andare in pensione. Per esempio, nel 2024 c’è la Quota 103 che consente il pensionamento a 62 anni d’età con 41 anni di contributi. La misura è stata confermata ma con penalizzazioni nel 2024.

A 62 anni di età ci vogliono 41 anni di contributi. Allora, perché a 66 anni bastano 40 anni di contributi per la pensione? Una via che nessuno considera consente proprio questo genere di anticipo. C’è chi non sa che a 66 anni può lasciare il lavoro e quindi uscire nel 2024 anziché aspettare il compleanno nel 2025, con i 67 anni compiuti per la pensione di vecchiaia. E si può andare in pensione sempre con la Quota, ma senza penalizzazioni.

Perché a 66 anni bastano 40 anni di contributi per la pensione mentre a 62 anni ce ne vogliono 41

Fino al 31 dicembre 2022 è stata in funzione una misura che si chiamava Quota 102. Consentiva il pensionamento a partire dai 64 anni di età con 38 anni di contributi. La misura fu interrotta il 31 dicembre 2022 e sostituita come tutti sanno, dalla Quota 103. Misura che nel 2023 ha concesso il pensionamento con 62 anni di età e 41 anni di contributi. Misura questa che nel 2024 è stata dotata di un calcolo penalizzante della prestazione. Perché è stato introdotto il metodo contributivo. Una cosa che chi nel 2024 compie 66 anni di età però può evitare. Tornando a poter percepire la Quota 102, con 40 anni di contributi o solo per il fatto di essersi fermato a 38 anni già il 31 dicembre 2022.

Come evitare di dover aspettare un altro anno per la pensione

C’è chi nel 2024 anche di fronte a 40 anni di versamenti e 66 anni di età resta convinto di poter andare in pensione solo nel 2025 con la pensione di vecchiaia ordinaria. Invece chi ha compiuto nel 2024 66 anni di età, se è già arrivato a 40 anni di contributi o ci arriverà entro la fine dell’anno in corso, può ancora avere diritto alla Quota 102. Per il solo fatto che il 31 dicembre 2022 aveva già raggiunto i 64 anni di età ed i 38 anni di contributi. Ovvero, i requisiti per la vecchia Quota 102. E chi sfrutta questa misura nel 2024, non è assoggettato al calcolo contributivo della pensione. E non è assoggettato al limite di 4 volte il trattamento minimo INPS come invece oggi è assoggettato chi lascia il lavoro con la Quota 103.

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