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Addio NASPI se non mandi all’INPS tutti i documenti delle dimissioni per giusta causa

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Giacomo Mazzarella

Un adempimento particolare da seguire è quello che riguarda la NASPI per chi presenta domanda dopo le dimissioni per giusta causa. L’indennità per disoccupati INPS funziona in maniera tale da essere liquidata solo in caso di perdita involontaria del lavoro.

Pertanto, le dimissioni volontarie sono una cosa che il lavoratore non deve fare se vuole percepire dall’INPS la NASPI. A meno che queste dimissioni non siano indotte da situazioni che non consentono la prosecuzione del rapporto di lavoro. Ma anche in caso di dimissioni per giusta causa, bisogna fare dell’altro per poter prendere la NASPI. Gli interessati sono chiamati ad un adempimento aggiuntivo che pochi conoscono.

Addio NASPI se non mandi all’INPS tutti i documenti delle dimissioni per giusta causa

Trovarsi davanti ad una domanda di NASPI sempre in istruttoria e mai liquidata. Questo è il caso di chi, dopo le dimissioni per giusta causa, ha semplicemente prodotto la domanda di disoccupazione all’INPS. Quando si manifestano problematiche legate al rapporto di lavoro, il dipendente ha il diritto di dare le proprie dimissioni. E se le dà per giusta causa, ha diritto a saltare l’obbligo di preavviso ed ha diritto a prendere anche la disoccupazione. Le dimissioni per giusta causa come procedura non variano da quelle normali. Il diretto interessato deve procedere con le dimissioni telematiche, indicando la giusta causa e sintetizzando i motivi. Alla domanda di NASPI dovrebbe allegare anche la copia delle dimissioni. Ma questo non basta. Perché senza documenti aggiuntivi alla semplice autocertificazione delle motivazioni della giusta causa di dimissioni, difficilmente l’INPS liquiderà la prestazione.

Cosa fare con il modello NASPI-COM

Addio NASPI se non mandi all’INPS tutti i documenti necessari, questo deve essere chiaro. Infatti, per chi si trova ancora a dover presentare domanda, meglio allegare anche le eventuali copie delle conciliazioni in sede sindacale. Perché la chiusura di un rapporto di lavoro, specie di fronte a casi di dimissioni per giusta causa, finisce spesso in sede di conciliazione. Per esempio, se le dimissioni per giusta causa provengono dal rifiuto del dipendente ad un trasferimento, può essere importante allegare nel modello NASPI-COM da usare per integrare la domanda ancora in istruttoria, le copie delle lettere con cui il datore di lavoro comunicava il trasferimento e il dipendente lo rifiutava. In parole povere, meglio allegare la documentazione che serve per dimostrare all’INPS la validità della giusta causa. Questo sia per velocizzare l’istruttoria della pratica, se la procedura viene effettuata subito e sia per sbloccare la pratica se la domanda è precedente.

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