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L’Unione Europea stravolge tutto dal 15 ottobre: la lista dei prodotti non più commercializzabili

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Stefania Guerra

L’Unione Europea ha iniziato una battaglia molto importante, volta a tutelare la salute dei cittadini, e riguarda le microplastiche.

Oltre alla transizione ecologica, siamo di fronte a molti pericoli che minano la salute. Recentemente si è compreso che le microplastiche possono causare tumori, ma anche infertilità o danni al feto e innescare problemi ancora poco conosciuti.

prodotti cancellati dall'europa
bandiera ue (lintellettualedissidente.it)

Le microplastiche, purtroppo, sono il risultato della produzione, uso e abbandono di una miriade di oggetti, che col tempo si sono degradati immettendo nell’aria, nella terra e nell’acqua queste invisibili minacce per la salute pubblica.

Tramite una decisione storica, L’UE ha stilato una lista di prodotti che non saranno più commercializzati. L’obiettivo è di arrivare al 2030 con la presenza delle microplastiche ridotta di almeno il 30%. Per capire la portata dell’impatto sulla salute delle microplastiche riportiamo un dato sconcertante: ogni anno vengono aggiunte a determinati prodotti almeno 42 mila tonnellate di microplastiche, che poi vengono disperse nell’area UE.

Quali sono i prodotti che verranno banditi dall’Unione Europea – alcuni già dal 15 ottobre 2023

Considerate altamente inquinanti per l’ambiente e molto nocive per l’uomo, le microplastiche da ora in poi saranno eliminate, gradualmente e da tantissimi prodotti.

prodotti con microplastiche vietati dalla ue
La UE ha stilato una lista lunghissima di prodotti che verranno banditi L’intellettualedissidente.it

Innanzitutto l’UE ha deciso che dal 15 ottobre 2023 non potranno più essere commercializzati i prodotti coi glitter, cioè i brillantini che si disperdono. Immaginiamo la portata della decisione, perché i glitter si trovano nei cosmetici ma anche in tanti altri prodotti di uso quotidiano.

Sempre nel comparto prodotti di bellezza, anche tutti quelli che contengono “microgranuli” o “microsfere” non potranno più essere commercializzati. Parliamo di creme esfolianti, ma anche di dentifrici e poi anche i prodotti per le pulizie, come i detersivi e/o ammorbidenti. Non vedremo più neanche l’erba sintetica, che nonostante quello che si possa pensare è diffusissima.

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