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Doppio bonus auto: uno scade a fine dicembre, l’altro parte dal 1 gennaio

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Daniele Orlandi

Un bonus è in scadenza e manca pochissimo per richiederlo, mentre un altro partirà dal 2024. Ecco quali sono le agevolazioni connesse al settore auto.

Si sta molto parlando nell’ultima fase del 2023, dei bonus connessi agli autoveicoli di proprietà o di prossimo acquisto. Tutto ciò perché ci troviamo in una sorta di periodo di transizione con un’importante scadenza per una di queste agevolazioni lasciando però spazio, nel 2024, all’avvio di un nuovo incentivo.

Bonus auto agli sgoccioli, ultima richiesta entro 31 dicembre 2023
Bonus auto, quale scade nel 2023 (lintellettualedissidente.it)

Vediamo dunque di che cosa si tratta, quanti soldi è possibile risparmiare e quanto tempo rimane per poter accedere al bonus prima che esso venga a concludersi. E anche quando partirà il successivo e quali saranno gli importi.

Bonus auto: uno sta per terminare, un altro torna nel 2024. Tutti i dettagli

Partiamo dall’agevolazione sul viale del tramonto. Si tratta del cosiddetto Bonus veicoli sicuri, ovvero connesso ad un intervento che per obbligo di legge deve essere effettuato entro quattro anni dall’acquisto di un veicolo e poi a cadenza biennale. Stiamo naturalmente parlando della revisione dell’auto: parte dei costi sono recuperabili ed il motivo è legato al fatto che negli ultimi anni la cifra per questo intervento, sia effettuato presso gli uffici della motorizzazione che in officine private autorizzate, è aumentata.

I bonus per le auto
Incentivi per l’acquisto di nuove auto, quali sono le cifre (lintellettualedissidente.it)

Ebbene fino al 31 dicembre 2023 vi è la possibilità di recuperare parti di questi costi grazie all’istituzione, avvenuta nel 2021, di un bonus ad hoc. Nello specifico torneranno indietro 9,95 euro per ogni veicolo oggetto di revisione, a patto che la richiesta sia per un solo mezzo intestato. La somma è esattamente l’aumento e verrà corrisposta direttamente sul conto corrente mediante bonifico.

La richiesta del bonus è semplicissima e può avvenire attraverso il Portale dell’automobilista attraverso il quale è anche possibile verificare l’ultima revisione. Se dopo dicembre questo bonus verrà a sparire, ci sono però buone notizie in merito ad un’altra agevolazione. Ovvero degli incentivi legati all’acquisto di una nuova auto, disponibili grazie ad uno stanziamento di 570 milioni di euro che andranno a coprire sia i bonus per i veicoli elettrici che le auto ibride e le termiche.

Lo ‘sconto’ è differenziato in base al fatto che a fronte dell’acquisto si rottami o meno un veicolo fino ad Euro 4: per la rottamazione è pari a 5000 euro per l’acquisto di un vettura elettrica, di 3000 euro per una ibrida plug in e di 2000 euro per un’auto a benzina, gpl, metano, diesel o ibrido non ricaricabile. Senza rottamazione il bonus passa a 3000 e 2000 euro solo per le vetture elettriche e per le ibride plug in.

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