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Gli odori sono come la memoria: quelli che ci ricordano l’infanzia

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Veronica Caliandro

Tanti sono gli odori che restano impressi nella nostra memoria e che ci ricordano l’infanzia. Ecco di quali si tratta.

Con il passare degli anni si dimenticano molte vicende del passato. Eppure vi sono alcune cose, in particolare odori, che restano impressi nella nostra memoria e ci aiutano a ricordare quando eravamo bambini. Ecco quali sono.

Odori che ricordano la nostra infanzia
Odori che ricordano la nostra infanzia (lintellettualedissidente.it)

A partire dai vecchi quaderni, passando per bambole e macchinine, fino ad arrivare ai disegni, sono tante le cose che abbiamo lasciato in soffitta o in vecchi cassetti. Oggetti che custodiamo con cura, quasi come se fossero dei tesori da tenere ben lontani da possibili occhi indiscreti.

Si tratta, d’altronde, di vecchi oggetti che hanno segnato uno dei momenti più belli della nostra vita. Ovvero quando eravamo bambini. Non stupisce, quindi, che siano tanti gli odori che restano impressi nella nostra memoria, ricordandoci proprio l’infanzia. Ecco quali sono.

Gli odori sono come la memoria, quelli che ci ricordano l’infanzia: quali sono

L’olfatto è uno dei sensi che resiste più di tutti. A dimostrarlo è uno studio della Rockefeller University, a New York, grazie a cui è stato scoperto che ogni Paese ha propri “gusti olfattivi collettivi nazionali“. Ovvero profumi tipici del posto che si acquisiscono quando si è bambini, restando indelebili nella propria memoria. Ad esempio in Francia il profumo preferito è quello di lavanda, mentre negli Stati Uniti amano molto i profumi dolci.

Odori che ricordano la nostra infanzia
Odori che ricordano la nostra infanzia (lintellettualedissidente.it)

Per quanto riguarda gli italiani, invece, secondo gli analisti e profumieri di Mane: “Noi non dimentichiamo l’odore del back to school, ovvero del rientro a scuola di settembre, delle colazioni tipiche, dolci e salate, tipiche delle nostre regioni”. A renderlo noto è Cristina Stefanutti, marketing manager fragrance division di Mane Italy, intervenuta nel corso di Pitti Fragranze di Firenze.

A quanto pare, quindi, nella memoria degli italiani restando indelebili gli odori dei libri nuovi, delle copertine dei libri, della colla, del gesso e così via. A questi si aggiungono gli odori delle merende, come crostate, crema alla nocciola e ovetti di cioccolata.

Tra gli odori più amati di tutti dagli italiani, poi, si annoverano quella della pizza e del pane appena sfornati. Chi d’altronde, di ritorno da scuola, non si è mai fermato al forno per deliziare il proprio palato con qualcosa di buono? Proprio questa operazione è rimasta impressa nella nostra memoria con i suoi odori. Stesso discorso vale per l’odore dei giocattoli o delle attività ricreative. Basti pensare all’odore del pallone da calcio o delle palestre. Una memoria, quella olfattiva, in grado di farci ricordare alcuni dei momenti più belli della tenera età.

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