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Carla Bruni “Così sono guarita”

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Maria Vittoria Ciocci

La confessione di Carla Bruni e la conseguente lotta di sensibilizzazione alla prevenzione: la modella racconta il suo percorso di guarigione.

In occasione dell’ottobre rosa, dedicato alla campagna contro il tumore al seno, la modella e cantautrice Carla Bruni ha deciso di condividere con le sue followers la sua esperienza personale. Ha infatti nascosto le sue condizioni di salute per anni, dedicandosi alla lotta contro il cancro nella tutela della propria privacy e nel totale silenzio stampa. Poi, passato il peggio, ha scelto scientemente di rivelare quanto accaduto esattamente quattro anni fa, quando un semplice controllo di routine le salvò la vita.

Carla Bruni ha avuto il tumore al seno
Carla Bruni e la lotta contro il tumore al seno – foto: ansa – lintellettualedissidente.it

Sottolinea dunque l’importanza della prevenzione, pratica annuale che consente ai medici di monitorare il corpo dei pazienti, limitando un’eventuale diffusione delle cellule tumorali. Le tempistiche in merito alla diagnosi possono fare la differenza tra la vita e la morte. Lo ribadì anche Michela Murgia, quando comunicò al mondo di avere un tumore al quarto stadio. Non poté accedere all’assistenza sanitaria, in quanto limitata dalla diffusione della pandemia. “Le metastasi sono già ai polmoni, alle ossa e al cervello” – disse – “Non si torna più indietro”. La battaglia della scrittrice si è conclusa con la sua dipartita lo scorso 10 agosto, mentre Carla Bruni ringrazia l’equipe medica per aver evitato il peggio.

“Mi è stato diagnosticato un tumore al seno” – la confessione di Carla Bruni

Ogni anno Carla Bruni si sottopone ad una mammografia, in modo da monitorare le sue condizioni di salute. Quattro anni fa un semplice controllo di routine ha riscontrato la presenza di una massa anomala, rivelatasi a posteriori maligna. La modella ha quindi iniziato un ciclo di cure, le quali hanno contemplato un intervento chirurgico, la terapia ormonale e radioterapia. Parla al passato nel post condiviso tramite il suo profilo Instagram ufficiale, lasciando intendere agli utenti di essere riuscita a vincere la sua battaglia. Questo, grazie alla prevenzione.

Carla Bruni, campagna per la prevenzione
Carla Bruni e la sua campagna a favore della prevenzione – foto: ansa – lintellettualedissidente.it

“Ho avuto fortuna: il mio cancro non era aggressivo” – dice – “Perché questo cancro non era aggressivo? Semplicemente perché non ha avuto il tempo di diventarlo”. I controlli di routine indicati dai medici le hanno salvato la vita e, grazie alle cure repentine, la modella oggi risulta fuori pericolo: “Se non avessi fatto la mammografia ogni anno, oggi non avrei più il mio seno sinistro” – secondo una stima prodotta dal France Info nel 2022, una donna su due over 50 non si sottopone ai controlli – consigliati in realtà al compimento del 25esimo anno.

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