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Uccide la madre e si getta dalla finestra

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Maria Vittoria Ciocci

La madre cerca di aiutarlo, ma viene ripagata con un colpo mortale. Il figlio si getta dalla finestra, travolto dal senso di colpa.

Riccardo Guidarelli viveva in via Palanzone 16, in zona Niguarda, nella periferia di Milano, insieme a sua madre Maria Costantini. Il 53enne lottava dal 2016 contro la depressione, una condizione emotiva che manifestava molto chiaramente, passeggiando da solo a testa bassa per le vie del quartiere. Appassionato di Ufo e di extraterrestri, è stato definito dai residenti come un “soggetto stravagante”, che poteva contare sulla presenza costante di sua madre.

Omicidio-suicidio nella periferia di Milano
La depressione prende il sopravvento: uccide la madre e poi si suicida – foto: ansa – lintellettualedissidente.it

Maria, nonostante l’età avanzata e le cure mediche alle quali lei stessa era sottoposta, ha tentato di aiutarlo con qualsiasi mezzo a sua disposizione. Una vicina di casa ha raccontato di averla incontrata spesso e di averla ascoltata in merito alle inevitabili difficoltà derivate dalle condizioni psicologiche di Riccardo, così gravi da richiedere spesso l’intervento degli operatori sanitari – incluso il TSO, Trattamento Sanitario Obbligatorio, utilizzato in caso di scarsa collaborazione da parte del paziente.

Mercoledì 9 agosto si è consumata la tragedia, un epilogo che forse, nonostante la tranquillità apparente del 53enne, era in qualche modo prevedibile ed inevitabile. Alle 5.30 del mattino, una dirimpettaia residente in via Palanzone ha assistito alla scena con i suoi stessi occhi.

Uccide la madre con un fendente, poi si butta dal tetto

Alle 5 del mattino del 9 agosto Riccardo ha contattato disperatamente la polizia, esplicando chiaramente le sue intenzioni. E’ quindi salito sul cornicione del tetto ed ha minacciato di suicidarsi. Le autorità hanno raggiunto via Palanzone alle 5.30 del mattino, accompagnati dagli operatori sanitari del 118. Inutili i tentativi dei poliziotti di tranquillizzare Guidarelli: l’uomo si è buttato ed è morto infilzato da un’inferriata di una recinzione interna al condominio.

Riccardo uccide Maria e poi si suicida
Si getta dal balcone e rimane infilzato in un’inferriata – foto: YouTube Fanpage – lintellettualedissidente.it

In seguito al suicidio, le autorità si sono introdotte nell’appartamento di Riccardo, dove hanno trovato il corpo senza vita della madre. Maria è stata uccisa da suo figlio, il quale ha colpito ripetutamente l’86enne alla gola con un fendente. Una dirimpettaia che si apprestava ad andare al lavoro ha assistito a tutta la scena, spaventata dalle urla degli operatori sanitari che, alle 5.45 di mercoledì, hanno tentato fino agli ultimi istanti di dissuadere Riccardo circa le sue intenzioni.

I vicini hanno spiegato che, nonostante l’evidente instabilità emotiva di Guidarelli, mai avrebbero immaginato un tale epilogo. Tranquillo e innocuo – così il 53enne era percepito dai residenti in via Palanzone. La depressione ha però preso il sopravvento sulle sue capacità di giudizio.

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