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Serena Greco chi l’ha uccisa se l’ha cavata con con poco

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Maria Vittoria Ciocci

Terminato il processo che ha visto convolto l’imputato colpevole di aver ucciso Serena Greco: il giudice ha emesso la sentenza finale.

Il 23 ottobre 2020 perdeva la vita Serena Greco, mamma 38enne travolta da un T-Max nell’angolo tra Corso Trieste e Via Nomentana. In una prima fase d’indagine, la Polizia aveva focalizzato la sua attenzione su quattro veicoli, individuati grazie alle telecamere di sorveglianza installate in prossimità dell’incidente: una Suzuky Swift, un camioncino Piaggio, una Mercedes ed infine uno scooter T-Max, guidato da un 31enne trasferito successivamente all’ospedale San Giovanni in codice rosso.

Serena Greco, emessa la sentenza per responsabile
Serena Greco uccisa da un motociclista, emessa la sentenza per il responsabile – credit: Facebook Serena Greco – lintellettualedissidente.it

In un primo momento gli inquirenti avevano attribuito la colpa al 35enne ucraino a bordo della Mercedes, in quanto i video di sorveglianza avevano confermato la fuga repentina dell’uomo subito dopo l’impatto contro lo scooter di Serena Greco. Una volta individuata la vettura, la Polizia ha confermato l’innocenza del giovane: quest’ultimo si era allontanato dal luogo della tragedia in quanto temeva di essere arrestato perché privo di patente, assicurazione valida e permesso di soggiorno.

La ricostruzione delle dinamiche ha consentito alle autorità di risalire all’identità del reale colpevole: fu proprio il T-Max a scontrarsi bruscamente contro lo scooter di Serena Greco, conducendo conseguentemente la giovane donna a morte certa. I tentativi di soccorso si rivelarono inutili: la 38enne si spense nel pomeriggio presso l’Ospedale Policlinico Umberto I. Il 31enne alla guida della moto, dopo essersi sottoposto all’alcol test e agli esami tossicologici, dovette dunque affrontare il processo per omicidio stradale.

Serena Greco travolta da una T-Max: emessa la sentenza per il responsabile

Si è concluso pochi giorni fa il processo che ha visto coinvolto il responsabile della morte di Serena Greco. La 38enne, mamma di due bambini, viaggiava su uno scooter nei pressi di Via Nomentana ed è stata travolta da un T-Max che viaggiava a 90km orari. Il 31enne, sopravvissuto all’impatto grazie al ricovero presso l’ospedale San Giovanni di Roma, ha dunque affrontato il processo ed accettato la sentenza del giudice. Il gup di Roma ha condannato il giovane al termine del rito abbreviato: tre anni e quattro mesi di reclusione per il motocilista.

Serena Greco uccisa, pena misera per il colpevole
Serena Greco uccisa, pena ridotta per il colpevole – credit: Facebook Serena Greco – lintellettualedissidente.it

Inizialmente il pm aveva richiesto una pena di due anni e mezzo, proposta che il giudice ha respinto perché ritenuta priva di reale fondamento. “La sentenza fa giustizia di un fatto molto grave” – le prime parole degli avvocati De Federicis e Lupia “[…] Alessandro, il marito della vittima, è impegnato da tempo in una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale”. Prosegue invece il processo per il 35enne ucraino a bordo della Mercedes, il quale ha scelto di essere giudicato separatamente con rito ordinario e non abbreviato.

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