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Ignoranza (nella) Capitale: il Colosseo sfregiato da un turista | Ma tanti sono i precedenti

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Giulia Belotti

Il Colosseo ha subito un ulteriore sfregio da parte di un turista straniero ecco cos’è successo, non è la prima volta

Sono immagini che non vorremmo mai vedere, eppure ormai sono virali sul Web e sono state trasmesse da qualsiasi telegiornale nazionale: un turista straniero ha inciso sul Colosseo una scritta dedicata alla propria fidanzata mediante le chiavi della macchina e il video, ripreso da un amico, è stato postato su Reddit e ha subito fatto il giro del mondo. Ma non è la prima volta.

Colosseo sfregiato da un turista
Colosseo sfregiato da un turista: non è la prima volta (lintellettualedissidente.it)

Il turista straniero ha deciso che il Colosseo sarebbe stato il monumento giusto sul quale incidere il proprio nome e quello della fidanzata Haley, per suggellare il loro amore. Così come noi italiani chiudiamo un lucchetto sul ponte Milvio per suggellare la relazione e augurarci che duri per sempre, il turista invece ha deciso di fare le cose più in grande: grazie al video girato da un suo amico e postato in rete, se oggi venisse individuato rischierebbe una multa salatissima, secondo la normativa italiana. Ecco tutti gli sfregi che ha subito il Colosseo negli anni.

Colosseo, teatro di sfregi

Andiamo nel 2018: un turista brasiliano di appena 17 anni prende una pietra appuntita e, su una delle pareti interne dell’Anfiteatro Flavio, incide l’iniziale del proprio nome. A differenza di quanto successo poche ore fa, quella volta i Carabinieri del comando di Piazza Venezia lo sorpresero nel fatto: il giovane venne identificato e quindi denunciato per danneggiamento aggravato.

Colosseo sfregiato da un turista
Colosseo sfregiato da un turista: non è la prima volta (lintellettualedissidente.it)

Lo stesso è accaduto anche l’anno precedente: nel 2017, una cingalese di 43 anni con passaporto tedesco ha inciso con una piccola pietra il proprio nickname proprio su una parete di un’arcata al piano rialzato del Colosseo. Fermata e interrogata dagli agenti, che l’hanno notata con il braccio alzato e il sasso in mano, si è subito giustificata dicendo che non aveva la minima idea che quello che stava facendo fosse illegale: nonostante le sue motivazioni, è stata denunciata per danneggiamento aggravato su edifici di interesse storico.

Sempre nel 2017 un altro sfregio, questa volta con la vernice nera: su una colonna dell’Anfiteatro sono comparse le scritte “Balto” e “Morte”, poi ripulite dagli addetti. Insomma, da sempre il Colosseo è vittima di vandalismi e di atti di questo tipo, spesso compiuti come una bravata o come precisa azione politica e irriverente contro le autorità: missione di chi se ne prende cura è di riuscire ad evitare sempre di più che queste cose accadano.

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