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Benita Gasparini è stata uccisa con una coltellata alla schiena nel salotto di casa

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Gianluca Merla

Un delitto di una violenza inaudita, ma l’omicida non ha ancora un volto. La famiglia ora chiede giustizia per Benita Gasparini, uccisa con una coltellata

Non è stato ancora identificato il killer che ha ucciso con una coltellata alla schiena Benita Gasparini, un’anziana donna di 89 anni.

Benita Gasparini è stata uccisa
La donna non rispondeva al telefono da molte ore (Credits foto: Ansa, Immagine d’archivio) – L’intellettualedissidente.it

L’unica cosa certa per gli inquirenti, infatti, è che la morte della donna sia avvenuta per omicidio. La Gasparini, è stata uccisa mentre era in casa, a Pantianicco di Mereto di Tomba, in provincia di Udine. Il suo corpo è stato ritrovato senza vita all’interno del salotto, ma per ora gli inquirenti non hanno elementi che conducano ad una o più persone e stanno vagliando ancora tutte le ipotesi.

Uccisa con una coltellata alla schiena, ascoltati anche i figli della donna

Benita Gasparini non rispondeva al telefono da giorni, tanto da far insospettire i familiari che, preoccupati, nella giornata del 19 luglio hanno deciso di recarsi nella casa della signora e capire cosa fosse successo. Deve essere stato uno shock devastante il momento in cui, entrati in casa, i figli e la famiglia della donna ha scoperto il corpo senza vita della donna, riverso a terra nel salotto di casa sua. Allertate immediatamente le Forze dell’Ordine e gli operatori del 118, per la donna non c’è stato nulla da fare.

Benita Gasparini è stata uccisa
L’anziana signora è stata uccisa con una coltellata alla schiena (Credits foto: Ansa) – L’intellettualedissidente.it

Un delitto che ha scosso sia i familiari dell’anziana donna che la comunità di Pantianicco, soprattutto per via dell’efferatezza del gesto e del fatto che la donna era ben amata da tutti. Gli inquirenti hanno cercato di delineare una prima ricostruzione di ciò che è successo, rivelando aspetti inquietanti. La donna, infatti, avrebbe ricevuto una coltellata alla schiena. Poi l’omicida – e per ora si ipotizza possa essere una sola persona – avrebbe finito l’anziana signora con un colpo alla testa, lasciandola accanto al divano. Gli investigatori hanno anche trovato un coltello, forse l’arma del delitto. Il fatto che sia stato trovato non troppo distante dal corpo della donna ha alimentato negli inquirenti il sospetto che possa essere stato un gesto non premeditato.

La donna era molto amata dagli amici e dai suoi familiari, i quali non riuscivano a contattarla da giorni. Martedì 18 luglio, infatti, aveva salutato un amico per l’ultima volta, poi nessuno è riuscita più a sentirla o contattarla. Un delitto che ha sconvolto tutti, in particolare la famiglia e chi aveva visto la donna poche ore prima di morire. Le indagini ora sono nelle mani del pubblico ministero della procura di Udine, Letizia Puppa, la quale ha disposto gli interrogatori nei confronti dei familiari. Tre dei cinque figli della donna, in quanto persone informate sui fatti, sono state ascoltate dai carabinieri per cercare di ricostruire il più possibile le ultime ora di vita dell’anziana donna. Gli altri due figli, che si trovavano lontano dal luogo del delitto per motivi di salute, verranno ascoltati in seguito.

Poco probabile l’ipotesi di una rapina

Gli inquirenti hanno fatto sapere che in questo momento sono aperte tutte le piste, tra cui anche quella della rapina. Non è infatti escluso che l’omicidio della donna sia avvenuto in un contesto di rapina, poi degenerata, anche se questa ipotesi pare stia perdendo valore di giorno in giorno. Secondo quanto si apprende, infatti, la donna abitava in una casa semplice e all’interno dell’abitazione non vi erano oggetti di valore o  “appetibili”.

Tuttavia, la procura è decisa a raccogliere tutte le informazioni possibili per poter ricostruire ciò che è avvenuto e dare giustizia alla famiglia. Un ruolo fondamentale in questo processo potrebbero ricoprirlo le telecamere comunali di sorveglianza. Ci sarebbe infatti una videocamera della polizia locale che riprenderebbe direttamente l’ingresso del vialetto che porta alla casa dell’anziana donna uccisa. Le riprese, infatti, potrebbero finalmente dare un volto all’omicida.

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