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Sempre più persone lasciano New York

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Paolo Zignani

L’inflazione mette in ginocchio gli abitanti di New York, che ormai preferiscono stabilirsi altrove. Il costo degli affitti non lascia scampo

L’orgoglio di lasciare la casa dei genitori per diventare indipendenti subisce una battuta d’arresto. Per i giovani americani trovarsi una casa in affitto, accedere al credito e fare da sé sta diventando troppo arduo. Lo ha segnalato il New York Times con un editoriale che è valso un segnale d’allerta. Il dato di fatto, inequivocabilmente amaro, è che l’inflazione pesa, tanto che il prezzo della casa, anche solo in affitto, si fa proibitivo. Si riproduce anche nella Grande Mela la dinamica del mercato della casa, fondato sul bisogno dei proprietari di ricavare una rendita elevata, evitando quindi di lasciar calare i prezzi.

Sempre più persone lasciano New York
Due turisti si fotografano sullo sfondo del ponte di Brooklyn – lintellettualedissidente.it Ansafoto

La si può chiamare speculazione, o bisogno della classe media di non veder crollare il valore degli immobili. Comunque l’irrigidimento del mercato chiude delle possibilità significative ai giovani in particolare. Il reddito da lavoro infatti può essere insufficiente a pagare l’affitto. Non solo, però, trovare un appartamento a prezzo accessibile è diventato un sogno. Si verifica più spesso che in passato il fenomeno dell’emigrazione da New York. La vita, a Manhattan in particolare, costa troppo a causa di un’inflazione più elevata che nel resto degli Stati Uniti. E in molti rinunciano al prestigio di una cittadinanza esclusiva e al legame affettivo con la città che pure amano.

Dopo il crollo degli affitti del 2020, il rimbalzo è vertiginoso

E così, per quanto possa sembrare assurdo, la città economicamente e culturalmente più affascinante del mondo è diventata invivibile per parecchi suoi abitanti. La tendenza in corso da anni ha raggiunto un picco drammatico, indicato da statistiche inequivocabili. Fra il giugno 2020 e lo stesso mese del 2022 hanno lasciato Manhattan in 400mila. Lo attesta lo Us Census, il censimento americano. Il valore degli affitti era crollato a causa della pandemia, che aveva indotto numerosi abitanti a fuggire da New York, ridotta a epicentro della contaminazione. Il ritorno nella metropoli dei grattacieli ha poi fatto risalire i canoni, che ormai hanno superato i prezzi record del 2019.

Sempre più persone lasciano New York
Per un giorno, nel maggio di quest’anno, New York è stata invasa dai ciclisti – lintellettualedissidente.it Ansafoto

Il rincaro, dopo quattro anni, si aggira sul 30%. Chi può resistere? Si parla di affitto medio da 4.400 dollari al mese. Un appartamento con tre camere può costare fino a 10.673 dollari al mese. Uno studio di un solo locale costa 3.278 dollari al mese. I lavoratori dunque hanno in gran numero rinunciato ad abitare nella metropoli. Un danno economico pesante, stimato in 12,4 miliardi. Il sindaco Eric Adams , pur dopo gli appelli a tornare a New York, si è limitato finora ad aumentare gli incentivi fiscali, per ridurre i costi ai proprietari di palazzi in cui si trovano uffici. Aiuti per le famiglie del ceto medio, però, non ce ne sono ancora, sicché la crisi continua. Un ufficio su due è chiuso. Le case vuote aumentano: ce ne sono a migliaia, e nessuno se lo sarebbe aspettato anni fa, prima della pandemia.

 

 

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