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Navi russe nel Mediterraneo

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Gianluca Merla

Non solo quelle degli Stati Uniti, ora ci sono anche navi russe nel Mediterraneo. Che cosa sta succedendo in queste ore

Lo scontro tra Israele e Hamas, che ha visto un aumento della tensione in Medio Oriente come non accadeva dalla guerra all’Isis, sta avendo delle ripercussioni in tutto il mondo.

Navi russe nel Mediterraneo
Adesso anche Putin vuole farsi vedere nel Mediterraneo (Ansa) – L’intellettualedissidente.it

Conseguenze che potrebbero essere in corso nei mari che disegnano quelli che erano i confini dell’Impero Romano e che ora sembrano essere al centro del mondo. Dopo la notizia dell’arrivo delle due portaerei americane per dar man forte ad Israele, ora ci sono anche navi russe nel Mediterraneo.

Fotografate navi spia del Cremlino

Quanto è alta la tensione in Medio Oriente? Difficile dirlo con esattezza, ma una cosa è certa: in questo momento le grandi potenze del mondo hanno gli occhi puntati su ciò che sta accadendo in Israele e sulla striscia di Gaza, ma no solo. Perché i mari del Medio Oriente si stanno facendo piuttosto affollati e, dopo le due portaerei americane – tra le più potenti al mondo – adesso ci sono anche navi russe nel Mediterraneo.

Navi russe nel Mediterraneo
La Russia ha schierato navi da combattimento in risposta a quelle Usa (Ansa) – L’intelletualedissidente.it

Nonostante l’impegno della guerra in Ucraina, la Russia vuole comunque avere una voce in capitolo su quello che sta accadendo tra Israele e i terroristi di Hamas. Nelle ultime ore, infatti, sembra che Putin abbia deciso di alzare il livello di attenzione e di tensione, allertando la marina e “posizionando” alcune sue pedine nei pressi del campo di battaglia. Alcuni analisti riportano che in questo momento nelle acque del Mediterraneo vi sono la fregata Admiral Grigorovich e una corvetta Steregushchiy. Nelle ultime ore queste imbarcazioni avrebbero lasciato il Mar Baltico per poter raggiungere le navi americane nel Mediterraneo. Inoltre, è atteso l’arrivo della nave cisterna Altay Yelnya proveniente dal porto di Tartus, in Siria.

Si tratta, come spesso accade, di un vero e proprio gioco di forza tra due potenze militari e nucleari (Russia e Stati Uniti) che hanno deciso di far sentire la loro presenza in una delle aree più calde del mondo in questo momento. In questo momento la portaerei Eisenhower è in navigazione nel Mediterraneo centrale per poter raggiungere il Golfo Persico, mentre la portaerei Ford dovrebbe restare nel sul versante Ovest per effettuare le proprie operazioni. Intanto nelle ultime ore è stata diffusa l’immagine della nave spia russa Kildin, la quale stava cercando di osservare da vicino la USS Gerald R.Ford mentre era in transito al largo della costa di Cipro.

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