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Iran e Corea, la guerra ora è globale

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Maria Vittoria Ciocci

Corea del Nord ed Iran garantiscono supporto e assistenza al leader russo. Vladimir Putin è determinato a sconfiggere le forze nemiche.

Niente di nuovo dal fronte ucraino, la guerra si trova al momento in una condizione di stallo. Come spiegato dal Ministro degli Interni Klymenko, nelle ultime 24 ore le forze nemiche hanno bombardato 118 insediamenti in dieci regioni, il più alto valore registrato dall’inizio dell’anno corrente. Nel frattempo prosegue la controffensiva ucraina: gli aerei hanno distrutto due basi russe situate sulla lingua di Arabat, in prossimità del confine con la Crimea e della penisola di Kerch. Sono state inoltre distrutte cinque stazioni radar russe a Belgorod e nel Donbass. Le forze ucraine hanno poi pianificato un raid su Donetsk, uccidendo due civili e ferendone altri dodici.

Miliziani iraniani pronti all'attacco
Putin chiede l’intervento della Corea del Nord e dei miliziani iraniani – foto: ansa – lintellettualedissidente.it

L’artiglieria russa ha dunque risposto agli attacchi nemici, colpendo Zaporizhzhia, Nikopol e Kherson – tre persone hanno perso la vita. Nel frattempo, tramite l’utilizzo di droni Lancet, le forze di Putin hanno distrutto una raffineria di petrolio situata a Kremenchuck. Zelensky ha infine collocato 120mila soldati al confine con la Bielorussia, in modo da contrastare eventuali invasioni da parte degli esponenti ex wagneriani. Il leader russo, dal canto suo, allarga le sue alleanze, in modo da sbloccare l’attuale condizione di stallo del conflitto ed aumentare così il margine di vittoria.

Putin allarga le sue alleanze

Vladimir Putin allarga le sue alleanze. Lo scorso 12 settembre, presso il cosmodromo di Vostochny, il leader russo ha stretto un accordo con Kim Jung-un in merito alla possibilità di usufruire di aiuti militari nordcoreani. Solo due settimane fa, aveva ricevuto un pacchetto di missili R-73, al quale si aggiunge una maxi fornitura di proiettili di artiglieria. Il suo obiettivo risiede nella riconquista dei territori collocati in prossimità del confine con la Crimea, dove – entro la fine dell’anno – potrebbero schierarsi centinaia di soldati nordcoreani e iraniani.

Iran e Corea, alleate della Russia
Il leader russo allarga le sue alleanze – foto: ansa – lintellettualedissidente.it

Mercoledì 1 novembre una delegazione russa ha richiesto un incontro con il segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale dell’Iran a Teheran. Le parti hanno affrontato il tema della crisi mediorientale, discutendo di un’eventuale collaborazione militare in merito all’attuazione di un’Operazione Speciale. E mentre Zelensky espone i suoi timori agli esponenti occidentali – chiedendo conseguentemente una maggiore cooperazione da parte dei Paesi Europei – Putin allarga le sue alleanze, progettando una strategia offensiva decisiva che possa stravolgere le sorti del conflitto. Il pericolo che la guerra diventi globale si sta concretizzando progressivamente.

 

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