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Cimici nei letti, la colpa è di Putin

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Gianluca Merla

L’accusa arriva direttamente dall’Intelligence francese. La Russia starebbe infatti alimentando la psicosi delle cimici da letto

È sulle prime pagine dei quotidiani francesi – e non solo – ormai da mesi e rappresenta un vero problema che ha attirato l’attenzione del governo.

Cimici nei letti, Putin
Il problema delle cimici dei letti in Francia ha che fare con la Russia (Ansa) – L’intellettualedissidente.it

Tuttavia, quello delle cimici dei letti in Francia non è una piaga che si è abbattuta da un giorno all’altro, ma una problematica con cui i nostri cugini transalpini convivono ormai da anni. Ma nelle ultime settimane a proliferazione delle cimici da letto –  soprattutto a Parigi – ha scatenato una serie di allarmismi, finti avvistamenti ed esagerazioni che, secondo i Servizi Segreti francesi, avrebbero come mandante proprio Putin.

La Francia ha risolto il problema

Da anni ormai è stato appurato che la grande macchina della disinformazione globale sia alimentata in particolar modo dalla Russia. Dalla diffusione di informazioni non vere e  inverosimili – soprattutto se a sfondo politico ed economico – il Cremlino ci guadagnerebbe una maggiore instabilità politica nei Paesi considerati “nemici”. Una teoria tutt’altro che campata in aria e che è stata sposata appieno dall’Intelligence francese.

Cimici nei letti, Putin
Dietro la disinformazione ci sarebbe il sistema russo (ansa) – L’intellettualedissidente.t

Secondo gli uomini dei Servizi, il Cremlino starebbe incoraggiando la diffusione della psicosi delle cimici da letto in Francia per diffondere il panico, la paura e la sfiducia nei confronti delle istituzioni pubbliche e politiche. Tra gli obiettivi dei russi – sempre secondo l’intelligence francese – ci sarebbe quello di correlare l’arrivo delle cimici da letto all’accoglienza dei rifugiati ucraini che stanno scappando dalla guerra. Ma non solo, perché in occasione dei prossimi Giochi Olimpici – che si svolgeranno sempre a Parigi – la Russia resterà esclusa e la diffusione della psicosi delle cimici da letto sembra essere la migliore ritorsione possibile. Chi vorrebbe mai andare in un Paese dove anche camminare per strada vuol dire rischiare di ritrovarsi poi nel proprio letto in compagnia di disgustose cimici?

A riprova di questa testi, un articolo appositamente realizzato con lo scopo di disinformare sulla questione, ha fatto il giro dei social in tutta la Francia. Nell’articolo, indebitamente riferito al quotidiano La Montagne, si afferma che la causa dell’invasioni delle cimici siano le sanzioni contro Mosca. Secondo la tesi, totalmente falsa, le sanzioni avrebbero infatti bloccato l’export di prodotti utilizzato per le disinfestazioni, lasciando intendere che in Francia non ci siano prodotti utili ad eliminare le cimici. Inoltre, un altro articolo, attribuito erroneamente al quotidiano “Libération”, parlava della correlazione tra la diffusione delle cimici e l’arrivo dei rifugiati ucraini in Francia. A seguito di alcuni controlli da parte dell’intelligence, è emerso che l’articolo era partito da un account Telegram strettamente collegato a Russia Today, la piattaforma mediatica portavoce del Cremlino.

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